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ASCOLI - Tragedia sfiorata ieri (martedì 18 agosto) sul ponte di Porta Maggiore, nel centro di Ascoli Piceno. Un uomo, profondamente provato dopo aver raccontato di aver scoperto di essere affetto da una grave malattia, aveva raggiunto il parapetto con l’intenzione di togliersi la vita.

A far scattare immediatamente l’allarme è stata la telefonata dello stesso al 118. L’uomo ha comunicato agli operatori dove si trovava e ha lasciato intendere chiaramente le proprie intenzioni. Dall’altra parte del telefono, il personale della centrale operativa ha mantenuto costantemente il contatto con lui, cercando di tranquillizzarlo e, soprattutto, di guadagnare tempo prezioso. Nel frattempo sono stati allertati i soccorsi. In pochi minuti sono arrivati sul posto l’equipaggio della Potes e una pattuglia dei carabinieri.

L’uomo si trovava ancora in una situazione di forte agitazione e vicino al parapetto del ponte. Grazie alla professionalità e alla calma degli operatori, l’uomo è stato convinto ad allontanarsi dal parapetto. I soccorritori sono quindi riusciti a riportarlo in condizioni di maggiore tranquillità e ad accompagnarlo sull’ambulanza. L’uomo è stato trasportato all’ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno, dove è stato affidato alle cure dei sanitari.

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