Condividi:
Tragedia a Favale di Civitella del Tronto, dove Lorenzo Di Berardino, 25 anni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione. A fare la drammatica scoperta sono stati i genitori, rientrati in casa e insospettiti dal fatto che il figlio non rispondesse. Quando hanno raggiunto la sua camera, hanno trovato il giovane a terra e hanno immediatamente dato l’allarme.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i soccorritori del 118, con ambulanze provenienti da Sant’Omero e Teramo. Per Lorenzo, però, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Il personale sanitario non ha potuto fare altro che constatare il decesso.
La notizia ha rapidamente fatto il giro della comunità di Favale e di Civitella del Tronto, dove il 25enne era molto conosciuto e apprezzato. Il padre è un poliziotto in servizio ad Ascoli. La famiglia, molto stimata e benvoluta, è stata raggiunta in queste ore da numerosi messaggi di cordoglio e vicinanza.
A chiarire le circostanze della morte saranno ora gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria. La pm di turno Monia Di Marco ha disposto l’autopsia, che dovrebbe essere eseguita nei prossimi giorni, per stabilire con certezza le cause del decesso.
Dai primi riscontri effettuati nell’abitazione non sarebbero emersi elementi che facciano pensare a una morte violenta. I carabinieri, intervenuti sul posto per gli accertamenti, non hanno trovato segni di effrazione e la porta dell’abitazione è stata rinvenuta chiusa. Anche la prima ricognizione medica non avrebbe evidenziato segni di violenza sul corpo.
Sul volto del giovane, in particolare sulla fronte, sarebbe stata riscontrata una ferita che potrebbe essere compatibile con una caduta a terra. Un elemento che, al momento, non consente però di stabilire con certezza la dinamica di quanto accaduto.
Tra le ipotesi prese in considerazione c’è quella di un improvviso malore, che potrebbe aver provocato la caduta e la successiva morte. Saranno tuttavia l’esame autoptico e gli ulteriori accertamenti medico-legali a fornire risposte definitive.
Secondo quanto ricostruito, poco prima del tragico ritrovamento i genitori avrebbero sentito telefonicamente il figlio. Poi, al loro rientro, la drammatica scoperta nella camera. Una sequenza ancora da ricostruire nei dettagli e sulla quale stanno lavorando gli investigatori.
Intanto, sui social, sono comparsi numerosi messaggi dedicati a Lorenzo. Amici e conoscenti lo ricordano come un ragazzo educato, rispettoso e benvoluto, colpiti dalla notizia improvvisa della sua scomparsa. «Il tuo ricordo ci accompagnerà per sempre», ha scritto un amico. Un altro messaggio lo ricorda con parole legate ai sogni e al futuro: «Solo qualche giorno fa parlavamo del futuro, della vita e delle cose da fare».
La salma di Lorenzo Di Berardino è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Teramo, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’autopsia. Sarà proprio l’esame disposto dalla pm Monia Di Marco a poter chiarire definitivamente cosa sia accaduto al giovane e se la morte sia stata provocata da un malore improvviso.
Diretta Samb