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Una semplice richiesta, quella di rispettare il regolamento a bordo, si è trasformata in un’aggressione. Un autista di Conerobus, 35 anni, è finito al pronto soccorso dopo essere stato aggredito ieri sera, intorno alle 19.30, al capolinea del Passetto di Ancona. L’uomo stava effettuando il servizio sulla linea 1/4 quando a bordo è salito un gruppo di cinque ragazzi stranieri, secondo quanto ricostruito in stato di ebbrezza, accompagnati da un pitbull.
Il conducente ha fatto presente al proprietario che, per le caratteristiche dell’animale, non era consentito salire sull’autobus e gli ha quindi chiesto di scendere. Una richiesta che avrebbe scatenato la reazione del gruppo.
Secondo la ricostruzione, l’autista sarebbe stato circondato e il proprietario del cane avrebbe anche minacciato di aizzargli contro il pitbull. Subito dopo avrebbe affidato l’animale a un’altra persona e si sarebbe scagliato contro il conducente, afferrandolo al collo, spingendolo con forza contro lo sportello e colpendolo ripetutamente.
A interrompere l’aggressione sono stati alcuni passeggeri presenti sul mezzo. Una donna, in particolare, si sarebbe frapposta tra l’autista e l’aggressore, intimandogli di fermarsi. Il giovane avrebbe quindi mollato la presa, rivolgendosi però alla passeggera con ulteriori minacce. Anche gli altri utenti sono intervenuti per difendere il conducente e riportare la situazione alla calma, fino all’arrivo dei carabinieri.
I militari hanno identificato le persone coinvolte e ricostruito quanto accaduto. L’autista è stato successivamente accompagnato in ospedale per ricevere le cure necessarie.
L’episodio ha avuto conseguenze anche sul servizio di trasporto pubblico. Conerobus aveva infatti segnalato possibili ritardi e variazioni sulla linea 1/4 fino alle 22, a causa dell’aggressione e degli interventi successivi.
L’azienda ha annunciato per oggi la presentazione di una querela per interruzione di pubblico servizio. Dura la presa di posizione del presidente di Conerobus, Italo D’Angelo, che ha definito l’accaduto «grave e inaccettabile», esprimendo solidarietà al dipendente.
«È gravissimo che sia stato aggredito mentre svolgeva il proprio lavoro», ha sottolineato D’Angelo, ribadendo come minacce e violenze non possano diventare la normalità, soprattutto nei luoghi di lavoro. Il presidente ha inoltre richiamato la necessità di rafforzare la prevenzione e i controlli, in particolare nelle ore serali.
Il capolinea del Passetto rappresenta durante l’estate uno dei punti più frequentati della rete cittadina, soprattutto nelle fasce orarie in cui residenti e turisti raggiungono il litorale. Proprio per questo, secondo Conerobus, diventa ancora più importante garantire condizioni di sicurezza per conducenti e passeggeri.
D’Angelo ha infine ringraziato i carabinieri per il rapido intervento e assicurato che l’azienda continuerà a collaborare con le forze dell’ordine e con l’utenza per prevenire nuovi episodi di violenza.
Diretta Samb