Condividi:
Sette giorni di cammino lungo la costa adriatica per raccontare la miastenia gravis e, più in generale, le difficoltà di chi convive con una malattia neuromuscolare. È il significato del “Cammino delle Sirene”, iniziativa promossa dall’associazione teramana “Amici di Alessia APS”, in programma dal 13 al 20 settembre 2026.
Protagonista sarà Alessia Scarpone, classe 1979 e presidente dell’associazione, che affronterà a piedi il percorso da Giulianova a Sirolo. Una sfida personale trasformata in un progetto di sensibilizzazione per portare l’attenzione su patologie spesso difficili da riconoscere e sulle conseguenze che possono avere nella vita quotidiana.
Il percorso toccherà Martinsicuro, Cupra Marittima, Porto San Giorgio, Civitanova Marche e Porto Recanati, prima dell’arrivo a Sirolo. La partenza da Giulianova, alle 9, sarà preceduta da una camminata energetica e da una colazione condivisa. Durante le varie tappe sono previsti incontri con istituzioni, cittadini, scuole e università.
Chiunque potrà unirsi al gruppo anche soltanto per alcuni chilometri. La fatica, le pause e la necessità di rispettare i propri limiti saranno parte integrante del messaggio dell’iniziativa: fermarsi per recuperare non significa arrendersi.
Al fianco di Alessia ci saranno il marito e caregiver Fait Ambrosii, una fisioterapista, un preparatore atletico e un responsabile del supporto logistico. Un furgone accompagnerà il gruppo garantendo il trasporto di bagagli, ausili e materiale sanitario.
Il progetto coinvolgerà anche gli studenti universitari, in particolare quelli di Fisioterapia e Scienze della Comunicazione, ma potranno essere interessati anche i corsi di Psicologia, Infermieristica e Scienze Motorie. L’esperienza sarà documentata con foto, video, interviste, podcast e dirette social.
Il cammino continuerà anche dopo l’arrivo a Sirolo. Il materiale raccolto confluirà infatti in una mostra fotografica e interattiva itinerante, collegata allo spettacolo teatrale “Insieme si può”, con l’obiettivo di portare il tema delle malattie neuromuscolari in scuole, teatri, ospedali, Comuni e associazioni.
Una strada per trasformare un’esperienza personale in un messaggio collettivo: rendere visibile ciò che spesso non lo è e costruire una maggiore consapevolezza attorno alla miastenia e alle malattie neuromuscolari.
Diretta Samb