Condividi:
Notte di sangue a Teramo, nel Quartiere della Stazione. Un ragazzo tunisino di 25 anni è stato ferito con diversi fendenti al torace ed è finito in ospedale. È caccia all’aggressore, un altro giovane di origine magrebina, che dopo la lite sarebbe riuscito a fuggire e che ora è ricercato.
È successo mercoledì sera, poco dopo le 23, in via Pannella, nei pressi della Chiesa del Sacro Cuore. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, la lite sarebbe iniziata a poche decine di metri dalla parrocchia e avrebbe coinvolto alcuni giovani stranieri e un altro ragazzo ancora da identificare.
La discussione sarebbe poi degenerata fino ad arrivare davanti alla chiesa, sotto gli occhi di alcuni passanti. Diversi testimoni avrebbero visto due giovani arrivare da via Gasbarrini, quindi la zuffa e, infine, l’aggressione.
Il venticinquenne sarebbe stato raggiunto da almeno sette colpi, probabilmente inferti con un taglierino, nella zona del torace.
Alcuni testimoni hanno inoltre riferito di avere avvertito, subito dopo l’aggressione, un forte odore che potrebbe essere riconducibile a uno spray al peperoncino.
Nel parapiglia l’aggressore si sarebbe allontanato rapidamente, con il volto coperto da una felpa nera con cappuccio.
Il giovane ferito è stato invece soccorso inizialmente da alcuni passanti e poi dal personale del 118, che lo ha trasportato all’ospedale Mazzini.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Teramo. I militari stanno raccogliendo le testimonianze e ricostruendo la sequenza dei fatti, per chiarire le cause della lite e identificare il responsabile dell’aggressione.
Restano quindi ancora da chiarire diversi aspetti della vicenda, a partire dal motivo che ha fatto scattare la lite e dall’esatta dinamica dell’accoltellamento.
Diretta Samb