Condividi:
Meno studenti nelle aule marchigiane, con il calo delle nascite che inizia a pesare in maniera sempre più evidente sui numeri della scuola. Alla vigilia della prima campanella, fissata per il 14 settembre, sono 187.247 gli studenti iscritti nelle Marche per l’anno scolastico 2026/2027, con una diminuzione del 3,44% nell’arco di tre anni.
A risentire maggiormente della denatalità è la scuola primaria, che conta 52.133 alunni e registra una flessione del 6,41%. Seguono la scuola dell’infanzia, con 24.068 bambini e un calo del 4,81%, e la secondaria di primo grado, con 37.706 iscritti, in diminuzione del 3,98%. Più stabile la scuola superiore: 73.340 studenti e una contrazione limitata allo 0,44%.
A fotografare la situazione è l’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche. La direttrice Donatella D’Amico parla di un sistema con meno studenti ma capace di mantenere elevata la qualità dell’offerta formativa. Sul fronte del personale, la scuola marchigiana partirà con i docenti in cattedra fin dal primo giorno.
L’organico regionale comprende complessivamente 25.615 posti tra docenti e personale Ata: 20.953 insegnanti, di cui 3.302 sul sostegno, e 4.662 unità Ata. Sono invece 1.188 le immissioni in ruolo, tra 785 docenti e 403 unità di personale amministrativo, tecnico e ausiliario.
Segnali positivi arrivano anche dai risultati scolastici. Secondo i dati Invalsi, nel 2026 le Marche sono l’unica regione italiana con un punteggio medio di Italiano in quinta primaria superiore alla media nazionale. In crescita anche la filiera formativa “4+2” e il liceo del Made in Italy.
In totale sul territorio regionale sono presenti 208 istituzioni scolastiche, tutte affidate a un dirigente: 199 con incarico effettivo e nove in reggenza.
Diretta Samb