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È stato commemorato oggi, 27 settembre, a Rocca Santa Maria, in località Sella Ciarelli (Teramo), l’83° anniversario dell’eccidio di quattro militari italiani, fucilati per rappresaglia dai soldati tedeschi il 26 settembre 1943. A perdere la vita furono il Sergente Maggiore degli Alpini Donato Renzi, classe 1913, originario del posto, e tre Carabinieri in servizio presso la Stazione di Pascellata di Valle Castellana: il comandante, Brigadiere Leonida Barducci, classe 1910, originario di Ancona, e i Carabinieri Settimio Annecchini, classe 1902, di Fossacesia (CH), e Angelo Cianciosi, classe 1901, di Furci (CH). La cerimonia commemorativa ha riunito autorità civili e militari, rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni combattentistiche e d’Arma e numerosi cittadini, tra i quali anche alcuni familiari dei militari caduti. Alla commemorazione hanno preso parte, tra gli altri, il Prefetto di Teramo Beatrice Agata Mariano, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Teramo Colonnello Massimo Corradetti, il Colonnello Alessandro Poli del Comando Militare Esercito, il Tenente Colonnello Sonja Placidi, Comandante del Reparto Parchi Gran Sasso e Monti della Laga dei Carabinieri Forestali, il Vicepresidente della Provincia di Teramo Giuseppe Marziani, il Sindaco di Rocca Santa Maria e i delegati dei sindaci di Furci e Valle Castellana. Presenti anche l’Ispettore Regionale per l’Abruzzo dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Colonnello Francesco D’Amelio, e il presidente della sezione ANC di Teramo, intitolata ai “Martiri di Serra Ciarelli”, Maresciallo Maggiore Pietro Piccioni, oltre alle rappresentanze delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma. La commemorazione si è articolata in due momenti principali. Davanti al monumento dedicato alle vittime dell’eccidio, eretto nel 2001 e realizzato dallo scultore Ireneo Janni, è stata deposta una corona d’alloro, seguita dalla resa degli Onori ai Caduti da parte di un picchetto armato. La cerimonia è proseguita con la celebrazione della Santa Messa, officiata da Don Arnold Aklu, in un momento di raccoglimento e memoria dedicato ai quattro militari che persero la vita durante i tragici giorni del settembre 1943. La commemorazione di Sella Ciarelli rinnova così, a 83 anni di distanza, il ricordo di una delle pagine più dolorose vissute dal territorio durante la Seconda guerra mondiale e mantiene viva la memoria di chi perse la vita nel servizio alla comunità e al Paese.
Diretta Samb