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Una discarica abusiva, violazioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e l’utilizzo fraudolento di una carta di pagamento rubata. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati a Corridonia dai carabinieri della locale Stazione, insieme ai colleghi del Nucleo Forestale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata.
Nel corso di un’ispezione in un’area destinata al recupero di materiali ferrosi, i militari hanno scoperto circa mille metri cubi di rifiuti pericolosi e non pericolosi, accumulati senza le necessarie autorizzazioni. Tra i materiali individuati figurano scarti di demolizioni edilizie, fusti di vernice, elettrodomestici dismessi e batterie esauste. L’area, comprendente un fabbricato e i terreni circostanti, è stata sottoposta a sequestro preventivo. Denunciato un imprenditore 37enne del posto.
I controlli hanno interessato anche un autolavaggio, dove i carabinieri e il personale del Nil hanno riscontrato violazioni delle norme sulla salute e sicurezza sul lavoro. Nei confronti del titolare, un 24enne egiziano residente a Macerata, è scattata la denuncia. Tra le contestazioni, l’impiego di un lavoratore senza la prevista sorveglianza sanitaria e altre irregolarità relative alle disposizioni aziendali in materia di sicurezza e igiene. Tra sanzioni amministrative e ammende, il conto complessivo ammonta a 13.100 euro.
Infine, al termine di un’attività investigativa, i carabinieri hanno denunciato un 40enne residente a Montegranaro, già noto alle forze dell’ordine, per ricettazione e indebito utilizzo di una carta di pagamento. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe utilizzato un bancomat rubato il 31 agosto a Corridonia ai danni di un 27enne del posto, effettuando diversi acquisti in alcuni esercizi commerciali di Morrovalle.
Diretta Samb