Condividi:
URBINO - Gioielli e denaro per circa 7mila euro sono stati restituiti a una donna di 77 anni di Sant’Angelo in Vado (Pesaro Urbino), vittima lo scorso aprile della truffa del finto carabiniere. La riconsegna è avvenuta nei giorni scorsi nella stazione dei carabinieri del paese, alla presenza della polizia stradale di Frosinone, della polizia locale e del sindaco Giuseppe Rossi.
Il 20 aprile la donna aveva ricevuto sul telefono di casa la chiamata di un falso carabiniere, che le aveva fatto credere che la sua auto fosse stata usata per una rapina in gioielleria. Poco dopo due uomini, presentatisi come marescialli, si erano fatti consegnare denaro e gioielli da "controllare". Accortasi del raggiro, l’anziana ha dato subito l’allarme.
Attraverso la videosorveglianza e i sistemi di lettura delle targhe, i carabinieri hanno individuato l’auto dei presunti truffatori, già al casello di Orte. Una pattuglia della polizia stradale di Frosinone l’ha poi bloccata sull’A1, all’altezza di Anagni, recuperando l’intera refurtiva. I due occupanti, di circa 20 anni, sono stati denunciati per truffa aggravata e ricettazione; per loro vale la presunzione di innocenza. (ANSA).
Tag:
Diretta Samb