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ANCONA - Con un’ordinanza emessa dal commissario straordinario Fabrizio Curcio sono stati erogati oltre 13 milioni di euro per l’alluvione che nel maggio scorso aveva colpito principalmente l’Emilia Romagna oltre alle Marche e alla Toscana.
"Questa ordinanza - ha affermato il presidente Francesco Acquaroli - sblocca risorse fondamentali per gli interventi di ripristino e la messa in sicurezza dei territori colpiti. Si tratta degli interventi segnalati dai Comuni e dalle Province, principalmente sulla viabilità, sui corsi d’acqua minori e per la sistemazione dei dissesti causati dall’alluvione, e di ulteriori 983.350,43 euro per il rimborso delle attività svolte in somma urgenza nei giorni immediatamente successivi all’evento per liberare le strade e per rimuovere le frane”.
I Comuni che beneficiano dei finanziamenti stanziati, sia direttamente o per interventi delle Province, sono: Monte Vidon Corrado, Montappone, Corridonia, Mogliano, Monte San Giusto, Tolentino, Macerata, Pollenza, Urbisaglia, Castelraimondo, Camerino, Loro Piceno, San Ginesio, Matelica, San Severino Marche, Caldarola, Belforte del Chienti, Petriolo, Treia, Cingoli, Gualdo, Sant’Angelo in Pontano, Penna San Giovanni, Sefro, Valfornace, Monte San Martino, Gagliole, Sassocorvaro, Auditore, Roccafluvione, Monte Giberto, Fiastra e Colmurano.
Il governatore ringrazia il Commissario Curcio per la disponibilità e l’ingegner Stefano Babini e la struttura che hanno lavorato per accelerare l’erogazione di questi fondi permettendo ai Comuni di procedere ora sia al pagamento delle imprese che hanno eseguito gli interventi di somma urgenza nel 2023 che alla progettazione e realizzazione delle altre opere".