Festa della Liberazione: cerimonie digitali e senza pubblico nelle Marche

In tutte le Marche si sono svolte o si stanno svolgendo cerimonie in occasione del 25 aprile ma ancora senza pubblico, da seguire via social per il secondo anno consecutivo a causa delle regole anti covid. Per la festa della Liberazione sono in programma deposizioni di corone di fronte a monumenti, cippi e sacrari dedicati alla Resistenza e ai partigiani: ad Ancona, come da tradizione, al Monumento ai Caduti e al Colle San Marco ad Ascoli Piceno. Vari gruppi e associazioni hanno comunque deciso di organizzare presidi in piccolo gruppi, rispettato le norme anti contagio. L’Anpi ha invitato a deporre dei tulipani rossi vicino a strade, piazze e siti intitolati a partigiani e antifascisti. La Casa della Memoria di Servigliano ha organizzato un evento on line da seguire sulla sua pagina facebook, presieduto dal direttore scientifico Paolo Giunta La Spada e organizzato in collaborazione con Istituto Nazionale Ferruccio Parri, Monte San Martino Trust, ISML di Ascoli Piceno, Comune di Servigliano, Prefettura di Fermo e ITIS Montani. Si parlerà, insieme al presidente onorario de La Casa della Memoria Filippo Ieranò e Costantino di Sante (ISML), delle forme di Resistenza al nazifascismo sorte intorno al Campo di Servigliano. Con l’occasione Mirco Carrettieri (Istituto Nazionale Ferruccio Parri) e Nermina Delic (Monte San Martino Trust) presenteranno il progetto di un portale web dedicato ai prigionieri Alleati in Italia. Diretta facebook anche per la presentazione organizzata dalla libreria Le foglie d’oro di Pesaro del libro Le parole che hanno fatto l’Italia (2021, Il Battello a Vapore), uscito per i 160 anni dall’Unità d’Italia, scritto e illustrato tutto in tricolore da Anna Pini: un glossario illustrato che propone ai bambini dai 6 anni, in modo accurato e divertente, i luoghi, gli oggetti, le idee e i personaggi più importanti che hanno fatto la ‘Storia’ del nostro paese.

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