Calcio – Samb fuori dalla C, gli ultras irrompono in Consiglio comunale: “Piunti, dimettiti”

Momenti di grande tensione in Consiglio comunale, intorno alle 23. Dopo la bocciatura del Coni e il no definitivo della giustizia sportiva alla Sambenedettese di Roberto Renzi, una cinquantina di ultras ha fatto irruzione in Consiglio comunale, contestando duramente il sindaco Pasqualino Piunti: “Dimettiti!”. Lo stesso Piunti si è avvicinato per un attimo alla delegazione e le parti hanno rischiato di venire alle mani.

Presenti appena tre vigili urbani, sono arrivati sul posto un pattuglia della Polizia e la Digos insieme al dirigente del Commissariato, Andrea Crucianelli. Presi di mira, oltre al sindaco, il vice Pierluigi Tassotti e l’assessore Pierfrancesco Troli. Gli ultras della curva nord si sono lamentati soprattutto del fatto che il tavolo tecnico istituito a marzo dall’amministrazione si è poi di fatto arenato.

“Non potete dire che il Comune è stato assente in questo periodo” ha detto Piunti rivolto agli ultras. “L’iter lo conoscete, è stato fatto tutto in trasparenza. Nessuno ha portato Renzi, l’ho conosciuto dopo che ha vinto l’asta. È tutto alla luce del sole. Adesso che si fa? Domanda dalle cento pistole, la notizia della bocciatura del Coni l’abbiamo saputa meno di due ore fa. Domani ho fissato un appuntamento con degli esperti”.

La delegazione della curva ha lasciato la Sala consiliare alle 23.40, ma è comunque rimasta all’esterno del municipio. Subito dopo il Consiglio ha votato all’unanimità il rinvio della discussione del settimo punto all’ordine del giorno relativo alla vicenda stadio Riviera delle Palme.

A mezzanotte e un quarto il sindaco (scortato) e i consiglieri hanno lasciato il Comune.