Processo Ruby Ter: il legale di Berlusconi incontra il pm

Potrebbe esserci una nuova richiesta di rinvio per motivi di salute da parte di Silvio Berlusconi nel processo Ruby ter in programma a Milano il prossimo 8 settembre. Un procedimento che è fermo da tre mesi e mezzo. Oggi, infatti, mentre il leader di Forza Italia si è recato al San Raffaele per una nuova visita di controllo dovuta ai postumi del Covid, il suo difensore, l’avvocato Federico Cecconi, si è recato dal Procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e dal pm Luca Gaglio per un colloquio in vista dell’udienza dei prossimi giorni. Al momento la situazione non è ancora definita ed è possibile che si chiarisca entro il fine settimana: solo allora si potrà sapere se verrà depositata o meno l’istanza di legittimo impedimento. Lo scorso 26 maggio, il Tribunale aveva concesso un lungo rinvio, sempre a causa delle stato di salute del Cavaliere, per tutti gli imputati, lui compreso, dato che erano saltate ben quattro udienze di seguito. Il collegio, inoltre, aveva rigettato la proposta della Procura di stralciare la posizione dell’ex premier per andare avanti con il dibattimento per le altre 28 persone, tra cui le molte ‘olgettine’ accusate di falsa testimonianza e corruzione in atti giudiziari perché sarebbero state stipendiate per mantenere la versione delle “cene eleganti” sulle serate del ‘bunga-bunga’. Già tre mesi e mezzo fa i pm, tra l’altro, avevano ventilato la possibilità di una richiesta di perizia sulle condizioni di salute di Berlusconi, tema che si potrebbe riproporre assieme a quello della separazione della sua posizione nel procedimento.

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