Samb-Recanatese 2-4. Sabbadini: “Due over d’attacco e un centrale”. Donati: “Fra 10 giorni saremo squadra”

MISTER PAGLIARI Io giudico quello che vedo dal campo, le vicissitudini le conosciamo, sappiamo che la Samb ha iniziato in ritardo e non sta al top. Noi abbiamo giocato bene ma abbiamo fatto qualche errore e la Samb è stata brava a recuperare ma noi ne avevamo di più perché quando si lavora un mese in più è evidente la differenza di amalgama, lucidità.

E’ chiaro che quando la condizione atletica è approssimativa, tutto il resto è più difficile.

Sono a Recanati perché non volevo andare lontano nonostante qualche richieste, quindi ho preferito godermi i figli e la moglie. Mi ha chiamato una società seria, non ho mai fatto la Serie D, quattro anni fa con De Canio ero a Udine in Serie A ma quando c’è passione non c’è categoria che tenga.

Toglierei la regola degli under, i giovani devono giocare se sono forti.

Il campionato è livellato verso l’alto, non vedo squadre deboli.

MARCO RAPARO Sapevamo che la Samb poteva stare in difficoltà perché stanno insieme da una decina di giorni. Siamo partiti bene e poi siamo stati bravi a fare il terzo e il quarto gol. Penso che per loro l’assenza di Angiulli possa essere determinante, lui e Lulli insieme potevano metterci in difficoltà.

Abbiamo giovani importanti che faranno parlare di loro. A fine anno si costruirà un nuovo impianto a Recanati.

Io credo che con Pineto, Notaresco, Trastevere anche la Samb credo sia tra le favorite per la vittoria finale.

MASSIMO DONATI

Non giochiamo col play, giochiamo con due in mezzo al campo. Tutti i calciatori sanno come devono muoversi e quello che devono fare con la palla, è normale che dopo 15 giorni che siamo assieme ancora non si facciano le cose nel migliore dei modi. Andiamo a sprazzi, a volte andiamo bene, a volte abbiamo paura. L’impegno è sempre massimo nel limite della condizione attuale. Sapevamo che avevamo dei problemi in questa fase.

Dispiace perdere, oggi avevamo ripreso la partita in mano e stavamo nel nostro momento migliore. Loro sono avanti nella preparazione e anche a volte insieme da anni. Per me i risultati sono importanti, dobbiamo fare risultato da domenica prossima.

Lulli come tutti gli altri viene da 15 giorni da allenamento senza aver fatto preparazione, lui come tutti può migliorare. Dal punto di vista dell’impegno non si può dire niente, dobbiamo migliorare nell’applicazione.

La partita ce l’aveva in mano la Recanatese perché l’abbiamo preparata così: loro palleggiano bene, sanno quello che devono fare, i registi sono i loro difensori centrali. Quindi volevamo correre dietro e recuperare palla più dietro. Volevo che gli attaccanti fossero un po’ più indietro per fare un blocco unico. L’ho ripetuto alla fine del primo tempo e infatti siamo rientrati in campo compatti e abbiamo fatto bene.

Non mi è piaciuto il terzo gol, perché è un errore di concetto, ma la responsabilità è mia come su tutto.

Il ritardo di preparazione riguarda tutti i calciatori, ma non voglio che questo sia un alibi. Non è bello che siamo a zero punti, ma io in campo ero un guerriero e lo sono anche da allenatore. Non mi può abbattere nulla, sono deluso ma non mollo. Già da questa sera penserò a quello che dovremo fare domenica.

La squadra deve avere sempre la mentalità forte e vincente, di prendere decisioni importanti, non avere paura, rimediare all’errore. Tanti concetti che devono entrare in questi ragazzi.

Qualche giocatore dovrà sicuramente arrivare, anche oggi abbiamo giocato con sei under: conoscevamo questa situazione e conoscevamo il mercato, ma sono convinto che risaliremo.

Per la partita di domenica voglio pensare positivo. Ricordiamo che abbiamo giocato tre partite in sette giorni, le stiamo prendendo come allenamenti e preparazione, anche se i punti contano. Credo che dopo la partita di domenica prossima possiamo prepararci al meglio per la gara della domenica successiva, sia a livello fisico che mentale.

MATTEO SABBADINI (DS) Stiamo seguendo un paio di calciatori offensivi di qualità svincolati, non è facile ma ci proveremo. Non voglio cercare alibi. Noi in 13 giorni abbiamo dovuto allestire 20 giocatori e fare tre partite, di solito si comincia il 20 luglio per fare la preparazione.

Voglio dire una cosa brutta, riammettere una squadra e non concedere neanche 20 giorni di preparazione non va bene. Secondo me oggi a livello di gioco è stata la peggior partita, siamo andati bene il primo tempo a Trastevere, a Fiuggi episodi negativi. Oggi a livello fisico abbiamo pagato tanto, eravamo riusciti a metterla sul 2-2, potevamo anche vincere e poi si fanno errori perché non siamo ancora squadra.

Secondo me il nostro giovane è un buon portiere tolto l’infortunio. Detto questo non è detto se prenderemo un portiere esperto, valuteremo, può fare da chioccia. Stiamo sondando tutto, ma con gli svincolati si salta un mese di gioco e non è poco.

Conoscevo poco questo campionato, ma abbiamo affrontato tre squadre che ambiscono alle prime 4-5 posizioni e neanche questo ci ha aiutato. Mi sembra un campionato competitivo, ma ad oggi mi piace più guardare la nostra squadra, dobbiamo completarla. Dobbiamo pensare al derby che sarà una partita importantissima.

Varga ha avuto un problema fisico, De Sena non lo abbiamo voluto rischiare, ci sono espulsioni che ci condizionano.

Noi cerchiamo di calmare i ragazzi, sono molto giovani e spesso vanno all’attacco. Si vedono sprazzi di bel gioco poi a volte si aprono delle voragini.

Ho accettato la sfida a Ravenna in Eccellenza in tre anni per arrivare in C. E ad oggi i primi ad essere delusi siamo noi, i tifosi devono saperlo. Certo dieci giorni sono pochi ma zero punti non si giustificano da domenica.

A me la piazza mi sta dando di tutto e di più, non posso dire i numeri ma non ci possiamo lamentare, ma fare un mercato al 20 settembre non è facile. Su tutti i calciatori ci metto la faccia io sono giocatori di categoria.

Cerchiamo due over offensivi e un centrale difensivo, più ricordiamo che abbiamo Angiulli che prima o poi ci