Sanità – Area Vasta 5, i sindacati confermano lo stato di agitazione per i dipendenti

ASCOLI PICENO – É fallito il tentativo di conciliazione avvenuto alla prefettura di Ascoli Piceno tra le rappresentanze sindacali Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fials, Nursind, Rsu e l’Asur Marche, in merito alle “gravi criticità emerse in sede di contrattazione del salario accessorio dei dipendenti dell’Area Vasta 5”.

Per cui i sindacati hanno annunciato che proseguirà lo stato di agitazione e che nei prossimi giorni verranno messe in atto “ulteriori plateali forme di protesta”. In discussione c’erano la sperequazione dei fondi contrattuali, lo splafonamento del fondo del disagio e le gravi inadempienze di Asur che, a distanza di più di tre anni dalla sottoscrizione del vigente Ccnl, non riconosce ancora alcuni istituti contrattualmente previsti.

A fronte di tutto ciò l’Asur, riferiscono i sindacati, pur riconoscendo la bontà delle rivendicazioni ed ammettendo l’iniquità della distribuzione delle risorse tra le varie Aree Vaste e tra gli enti del sistema sanitario regionale, ha dichiarato di non poter in alcun modo intervenire nel merito della questione dei fondi poiché tale facoltà sarebbe esclusivamente in capo alla Regione Marche.

“Di fronte a tali enunciazioni, non condivisibili dal nostro punto di vista, – dichiarano le organizzazioni sindacali – abbiamo ritenuto che non ci fossero le condizioni per considerare come positivamente esperito il tentativo di conciliazione e abbiamo pertanto confermato lo stato di agitazione dei dipendenti dell’Area Vasta 5”.

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