“Scusa Ucraina”, il grido dello chef stellato russo Nikita Sergeev

PORTO SAN GIORGIO – “Oggi mi vergogno, non voglio uscire di casa. Scusa Ucraina! Scusa mondo!”.
Sono le parole affidate ad un post su Facebook da Nikita Sergeev, nato e cresciuto a Mosca e ora chef stellato de L’Arcade di Porto San Giorgio.

Dopo l’attacco militare ordinato da Putin, seppure a migliaia di chilometri di distanza lancia il suo appello: «No alla guerra»
«Mi ci è voluto del tempo per mettere a posto nella mia testa tutta l’ansia, la rabbia e l’odio per la situazione attuale. Oggi mi vergogno davanti al mondo intero. Non della Russia come Paese, perché non sono i civili, la cultura e le tradizioni che hanno preso la decisione e stanno combattendo. Mi vergogno che, per molti anni, non abbiamo potuto, e in una certa misura voluto, far fronte al regime di Putin, che oggi ci ha portato tutti in questa crisi».

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