A14, tra Marche e Abruzzo 410milioni di lavori: andranno avanti fino al 2024

Si è tenuto oggi a San Benedetto del Tronto il primo seminario “La rete del futuro. Aspi dialoga con il territorio” dedicato al piano di ammodernamento e potenziamento della A14 nei tratti marchigiani e abruzzesi. L’incontro è stato l’occasione per portare avanti un confronto con le diverse realtà politiche ed economiche delle due regioni, oltre che per definire l’assetto dei nuovi investimenti – già previsti o allo studio della concessionaria – in un’ottica di efficientamento della principale infrastruttura autostradale delle due regioni.

“Oggi inauguriamo un format che intendiamo replicare su tutti i territori attraversati dalla rete gestita da Autostrade per l’Italia: abbiamo scelto di partire proprio da qui, perché è in corso un piano di ammodernamento della rete nelle regioni Marche e Abruzzo, in particolare sulla A14, asse nevralgico di comunicazione per la dorsale adriatica. La presenza oggi delle istituzioni locali, le parti sociali e le associazioni di categoria, ci offre la grande opportunità di costruire un piano condiviso e strutturato in base alle reali esigenze del territorio”, ha dichiarato Roberto Tomasi, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia.

Durante il seminario è stato fatto il punto sull’avanzamento del piano di ammodernamento attualmente in corso in A14, tra Pedaso e Val di Sangro, che – come condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili – in questa fase coinvolge le numerose gallerie, caratteristiche del tratto.

Il cronoprogramma presentato conferma la prosecuzione degli interventi di ammodernamento e di adeguamento alla normativa europea antincendio dei fornici fino al mese di giugno. Per tutto il periodo estivo, infatti, è stata confermata la sospensione dei cantieri permanenti con impatto sulla viabilità, a partire dalla mattina di venerdì 24 giugno e fino alla serata di martedì 6 settembre. L’interruzione delle lavorazioni consentirà di garantire una maggiore fluidità al traffico per le settimane estive, caratterizzate da un incremento dei flussi di traffico per via degli spostamenti verso le località di mare e di rientro dalle vacanze verso le città. Già per il ponte del 2 giugno, inoltre, è stata pianificata un’analoga interruzione, a partire dalla mattina di mercoledì 1° giugno e fino alla sera di lunedì 6 giugno.

Dal mese di settembre invece i tratti marchigiani e abruzzesi della A14 saranno interessati principalmente da una nuova fase di interventi che riguarderanno in particolar modo l’ammodernamento delle barriere di sicurezza dei viadotti. Le attività proseguiranno fino al mese di gennaio 2023, prevedendo, a tutela di una più efficiente percorribilità del tratto, delle interruzioni in occasione delle principali festività, in particolare: il ponte di Ognissanti (stop dalla mattina del 28 ottobre fino alla sera del 2 novembre), il ponte dell’Immacolata (stop dalla mattina del 7 dicembre fino alla sera del 22 dicembre) e per l’intera durata delle festività natalizie (23 dicembre – 9 gennaio).

Ma i cantieri non finiscono qui: “altri lavori sono programmati fino al 2024” – ha spiegato Fernando De Maria, direttore business operation Aspi. Mentre i sindaci e i governatori delle due Regioni hanno chiesto a che punto sono i progetti per la terza corsia dell’A14 dal fermano fino a Pescara.

Durante l’incontro a cui erano presenti, tra gli altri, il Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, e il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio “è stato inoltre portato avanti un confronto con le diverse realtà politiche ed economiche delle due regioni, anche per definire l’assetto dei nuovi investimenti – già previsti o allo studio della concessionaria – per potenziare e ammodernare la dorsale adriatica. Si tratta, in riferimento alle attività già programmate, di un piano di un valore pari a 190 milioni di euro per le Marche e di 220 milioni di euro per l’Abruzzo”.

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