Sanità, il centrosinistra: equiparare San Benedetto al resto della Regione

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Centrosinistra compatto alla vigilia del consiglio comunale aperto sulla sanità, previsto a San Benedetto giovedì alle ore 16 alla presenza di Acquaroli e Saltamartini.

Assieme alla consigliera Aurora Bottiglieri, hanno ribadito la posizione già espressa nella mozione “non discussa” in consiglio comunale, Claudio Benigni del PD, Felice Gregori di Articolo Uno è Daniele Primavera di Nos hanno criticato i mancati investimenti regionali per la sanità dell’area sambenedettese. Fondi (promessi ma non stanziati) per il nuovo ospedale, mancanza di un secondo ospedale di comunità, e assenza di una strategia unitaria della maggioranza in questo settore gli elementi maggiormente criticati dai presenti.

Tra cui c’era anche Fabio Urbinati, ex consigliere regionale di Italia Viva, partito che sostiene il sindaco Spazzafumo ma che partecipa con il centrosinistra critico con la maggioranza. Urbinati ha esposto i problemi relativi a Medicina di Urgenza e al Pronto Soccorso, “mai così in difficoltà e già ridotta a sole 12 ore. Senza questo filtro vengono intasati tutti gli altri reparti.

Si è ricorso alle cooperative ma qui stanno lavorando per l’eliminazione della Medicina d’urgenza totalmente. Domani la prima risposta che deve dare Acquaroli è questa. In questa città si è andati in piazza per molto meno”

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