Veregra Children, Montegranaro si conferma capitale del divertimento

MONTEGRANARO – Un inizio sotto i migliori auspici per Veregra Street Festival che già nella prima giornata ha fatto registrare una partecipazione da grandi numeri.

Si prosegue fino a domenica 26 giugno. Sono tantissimi gli appuntamenti da non perdere e che animeranno i luoghi del Veregra Street Festival.
Dopo il grande successo di Veregra Children, che quest’anno ha fatto registrare un’affluenza di pubblico come mai si era vista, ora è la volta del divertimento a tutto tondo con gli spettacoli evento e con prime nazionali. Le acrobazie di Lotta & Stina in arrivo dalla Finlandia; la performance di El Kote: artista cileno multidisciplinare con 15 anni di esperienza come pagliaccio, monociclista, giocoliere, acrobata, improvvisatore, e provocatore; la nuova produzione del Duoflosh; le clownerie in musica di Michele Gallucci; lo spettacolo evento del Teatro Necessario e il De-Motivattional show hanno rappresentato soltanto l’assaggio di quello che il festival ci riserva.


Per gli organizzatori una soddisfazione grande, a partire dal sindaco Endrio Ubaldi, dall’assessore alla cultura Monia Marinozzi, al suo primo incontro con questa manifestazione, dall’assessore al turismo Gastone Gismondi, come pure della nuova dirigente dell’Ufficio cultura Alessandra Levantesi, del direttore artistico del “Veregra Street” Francesco Marilungo.
Pienamente soddisfatto anche Marco Renzi, direttore artistico del Premio Sarzi e del Veregra Children dedicata ai più piccini che ha visto dodici compagnie alternarsi nei vari spazi di spettacolo, in un clima di incontri, di discussioni, di proficui scambi di opinioni e momenti di crescita con il premio Otello Sarzi che mantiene il suo primato di più longeva manifestazione in Italia di questo genere, che resiste al tempo che passa e ai tanti tentativi di imitazione che pur ci sono stati.
Una giuria qualificata ha assegnato i due riconoscimenti previs

ti, quello alla migliore giovane compagnia e quello al miglior spettacolo di Teatro di Figura, genere questo particolarmente caro ad Otello Sarzi di cui quest’anno si festeggia il centenario della nascita. La Giuria si è così espressa; per la Sezione Giovani Compagnie, il premio è andato allo spettacolo “La regina della neve” presentato dalla compagnia Teatro Metropopolare (Prato) con la seguente motivazione: per l’originale rivisitazione della celebre storia di H.C. Andersen, con una trasposizione formalmente ineccepibile, unitamente all’energia scenica profusa dall’interprete, empatica e capace di catturare l’attenzione dei bambini.
Per la Sezione Teatro di Figura, il premio è andato allo spettacolo “Gianduja e la farina magica” presentato dalla compagnia Marionette Grilli (Torino) con la seguente motivazione: il classico Gianduja che appassiona e avvince il pubblico di tutte le età, rivive magistralmente nella baracca dei Grilli, riuscendo, attraverso la tradizione, ad attrarre la contemporaneità

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