Civitanova – Aggredito ed ucciso con la sua stampella

Una lite finita nel sangue a Civitanova Marche. Sulla strada il corpo, esanime, di un uomo di 39 anni di origini nigeriane. La vittima è Alika Ogorchukwu. Sposato e residente a San Severino Marche con moglie e figli. Faceva l’ambulante e, di recente, aveva anche avuto un incidente. Per questo girava con la stampella. Con quella stessa stampella è stato aggredito, per motivi al vaglio della polizia, da un italiano che lo avrebbe colpito più e più volte. Una vicenda che si va delineando nei suoi contorni, minuto dopo minuto. L’aggressore, in ogni caso, è stato fermato e potrà chiarire il movente alla base della tragedia. L’episodio è avvenuto poco dopo le 14 dinanzi agli occhi di diverse persone che camminavano lungo corso Umberto I a Civitanova Marche. La rissa tra i due è scoppiata all’altezza del negozio di intimo Duin. Sul posto, per cercare di prestare soccorso alla vittima, è intervenuta la Croce Gialle di Recanati. Diversi testimoni sono stati portati in commissariato per essere sentiti. Da una prima ricostruzione sembra che la motivazione sia quanto meno futile. Pare che il 39enne abbia fatto un apprezzamento alla donna che camminava con l’italiano. Da qui sarebbe scattata la rissa che è poi sfociata in omicidio. Sul posto il pm Claudio Rastrelli che coordina le indagini in raccordo con il commissario Fabio Mazza. La polizia scientifica ha effettuato tutti i rilievi del caso e, ovviamente, qualche telecamera di videosorveglianza risulterà cruciale per ricostruire la dinamica della tragedia che ha scosso Civitanova in una calda giornata di fine luglio.
Sul posto anche l’avvocato Francesco Mantella che aveva seguito Alika nelle sue vicende giudiziarie dopi l’incidente e ora lo stava aiutando a rinnovare il permesso di soggiorno.