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ARQUATA DEL TRONTO - È stato abbattuto anche l’ultimo diaframma della galleria di Trisungo, ad Arquata, sulla strada Salaria. Anas, infatti, ha completato lo scavo nell’ambito della variante, un intervento fondamentale per migliorare la viabilità e la sicurezza in tutta la regione. L’ultimo diaframma del tunnel, lungo 1,8 chilometri, è stato quindi demolito: un ulteriore passo verso la conclusione dei lavori, con l’apertura al traffico prevista entro la fine dell’anno. Il nuovo tracciato sarà lungo 2,6 chilometri, con investimenti complessivi pari a 4,4 miliardi di euro, di cui 2,1 miliardi destinati proprio alla direttrice Roma-Ascoli. Un momento molto emozionante, quello di ieri, alla presenza del governatore Francesco Acquaroli e del senatore Guido Castelli, commissario alla ricostruzione post sisma, caratterizzato dall’abbraccio tra gli operai dell’una e dell’altra parte. “Questi lavori renderanno più connesso il nostro territorio – ha esordito Acquaroli -, ma anche più fruibile il cratere sismico. Potremo rilanciare la regione dal punto di vista sia economico che sociale. Un intervento che permette anche di essere più competitivi. Stiamo correndo velocemente, per quanto concerne la Salaria, che è un’arteria fondamentale non solo per il Piceno ma per tutte le Marche. Sappiamo che si tratta di un lavoro complesso, ma negli ultimi anni siamo riusciti ad accelerare. E questo è sotto gli occhi di tutti”. “Questo è un momento che dà ulteriore concretezza a quel cambio di passo che abbiamo impresso alla ricostruzione – ha proseguito Castelli -. Per dare futuro alle nostre zone è necessario superare l’isolamento che la geografia ci determina attraverso opere viarie come quella di oggi. È importante far sì che ci sia un tracciato che consenta al cratere di collegarsi meglio al resto d’Italia”. Presente, insieme al senatore Francesco Battistoni, al sindaco arquatano Michele Franchi e a quello acquasantano Sante Stangoni, anche il sottosegretario al ministero delle Infrastrutture Tullio Ferrante. “Tale infrastruttura pubblica rivoluzionerà la viabilità – ha dichiarato Ferrante -. Un’opera che nel complesso vale 85 milioni di euro e che copre il secondo stralcio del primo lotto degli interventi sulla Salaria”. “Questi lavori ci permettono di migliorare la viabilità della Salaria e l’accessibilità delle aree interne aumentando i livelli di sicurezza stradale – ha concluso invece Claudio Andrea Gemme, ad di Anas -. Siamo ormai vicini alla consegna di questa importante opera, prevista per fine anno”. Un passo avanti importante, dunque, per la regione e per tutti coloro che viaggiano lungo la Salaria.