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ANCONA - Un 2023 all’insegna della tutela dell’ambiente e della biodiversità: i carabinieri forestali Marche coordinati dal colonnello Roberto Nardi tracciano un bilancio dell’anno appena trascorso. I forestali hanno svolto in tutta la regione oltre 65mila controlli contestando 530 illeciti penali e più di duemila illeciti amministrativi per un importo sanzionatorio di 1 milione e 170 mila euro. L’abbandono e lo smaltimento illecito dei rifiuti rappresentano un punto critico nelle Marche. Infatti è il settore dove si registra un aumento dei reati accertati del 12% in più rispetto all’anno precedente un più 24 percento degli illeciti amministrativi. Sono invece in calo i fenomeni che riguardano l’insorgere degli incendi boschivi: ne sono stati registratii 30 in tutta la regione -39% rispetto all’anno scorso. Interessando una superficie percorsa dal fuoco di 36 ettari. Complessivamente i carabinieri forestali hanno svolto 65.172 controlli, accertando 530 illeciti penali in tutta la regione con 418 persone denunciate. Quattro gli arresti effettuati. Gli illeciti amministrativi ammontano a 2.062 per un totale di un milione 169.708 sanzioni incamerate.

In occasione della presentazione del calendario 2024 del sites il comando unità forestali ambientali e agroalimentari dell’Arma è stata ricordata l’importanza della tutela della flora e della fauna selvatica e le attività di prevenzione anti bracconaggio. I militari hanno svolto oltre 17mila controlli con l’accertamento di 77 reati e più di 500 illeciti per un importo complessivo di sanzioni di più di 260 mila euro.

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