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ANCONA – La discussione in consiglio regionale sul caos scoppiato all’Aeroporto delle Marche dopo la cancellazione di alcune tratte da parte di Aeroitalia non ha placato la polemica tra maggioranza e opposizione. Con una nota congiunta i capigruppo del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle, Maurizio Mangialardi e Marta Ruggeri, tornano ad attaccare il presidente Francesco Acquaroli e l’assessore Goffredo Brandoni, chiamando in causa le responsabilità di Atim. “Non sapendo più come giustificare il disastro compiuto da Atim – afferma Mangialardi – l’assessore Brandoni prova disperatamente a rovesciare il tavolo attaccando le precedenti gestioni del centrosinistra. Peccato che il suo tentativo sia una imbarazzante arrampicata sugli specchi. Brandoni, infatti, non solo dimentica che nel 2020 l’attuale maggioranza ha ereditato dal centrosinistra una società completamente risanata sotto l’aspetto economico e finanziaria, ma fa finta di non sapere che il centrodestra è al governo delle Marche da ormai oltre tre anni. Anziché volgere lo sguardo al passato, dovrebbe dirci quali azioni ha messo in campo per rilanciare l’aeroporto di Falconara. Il fatto è che non può farlo, perché altrimenti dovrebbe ammettere che la responsabilità di questa situazione ricade totalmente su quel carrozzone politico che è Atim e, di conseguenza, di chi lo ha fortemente voluto, ovvero il presidente Acquaroli. A tal proposito, stiamo ancora attendendo da parte del governatore quel segnale di serietà che da più parti gli si chiede, ovvero l’immediata riassegnazione a un altro assessore della sua giunta della delega al Turismo”.

“Il disastro firmato Atim-Aeroitalia – sottolinea Ruggeri – è tutta opera di questa amministrazione regionale, tant’è che l’agenzia territoriale per il turismo è stata istituita meno di un anno fa. Motivo per cui l’assessore Brandoni farebbe bene a far luce sul presente senza trincerarsi dietro a fantomatiche clausole di riservatezza. Fornisca a tutti i consiglieri regionali, e non solo a me che ho fatto formale accesso agli atti, il “fantomatico” contratto sottoscritto il 31 luglio tra Atim e Aeroitalia. Solo allora sapremo se è stato rispettato il regolamento europeo sugli aiuti di Stato o meno. Sul caos del Sanzio, la giunta Acquaroli ha indubbiamente grosse responsabilità politiche e amministrative. Per il bene della comunità che rappresento andrò fino in fondo per diradare le nebbie che oggi, con un governo di destra, non permettono al Sanzio di decollare con danno per il turismo e l’economia marchigiana”.

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