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Le condizioni meteo in miglioramento aprono uno spiraglio nelle ricerche di Karol Brozek, 44 anni, cittadino polacco scomparso da oltre una settimana sul Gran Sasso insieme ai suoi due cani, Pirate e Kraken. Dopo giorni segnati da neve, vento e scarsa visibilità, il quadro atmosferico più stabile consente ai soccorritori di ampliare il raggio delle operazioni e di tornare a impiegare i mezzi aerei. Già ieri un elicottero dei vigili del fuoco ha sorvolato l’area di Fonte Cerreto per una ricognizione dall’alto, utile a individuare tracce o zone da scandagliare più a fondo. Sul terreno sono impegnate le squadre del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e del Soccorso alpino della Guardia di finanza, affiancate da vigili del fuoco e carabinieri della stazione di Assergi. Le ricerche proseguono senza sosta, mentre da lontano segue ogni sviluppo, con crescente angoscia, la sorella gemella del disperso, Diana Brozek. Karol aveva lasciato la Polonia qualche settimana fa, viaggiando in camper con i due cani. A fine ottobre aveva raccontato le ragioni della sua partenza in un lungo post pubblicato sulla pagina “morskiePsy”, dedicata alla cura degli animali da compagnia. Nel messaggio spiegava il bisogno di allontanarsi, il recente riconoscimento dell’Adhd e dell’appartenenza allo spettro autistico, e la difficoltà a costruire legami sociali nonostante anni di lavoro e sacrifici. Il camper è stato ritrovato a Campo Imperatore, epicentro delle ricerche che ora, grazie al miglioramento del tempo, possono estendersi con nuove possibilità di intervento.

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