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AVEZZANO - E’ accusato di tentato omicidio il giovane ventenne originario di Avezzano, ma da molto residente a Campobasso, che due sere fa, dopo essere evaso dai domiciliari, a Campodipietra, in stato di alterazione ha massacrato di botte senza motivo un uomo di 42 anni che ora è in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli.
Il giovane, comparso stamattina nel carcere di Campobasso davanti al giudice Veronica D’Agnone per l’udienza di convalida, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Difeso dall’avvocato Silvio Tolesino, ha preferito restare in silenzio senza dare spiegazioni per il brutale pestaggio avvenuto dopo aver abbandonato l’abitazione nella quale era ai domiciliari per un’accusa di rapina aggravata con lesioni in concorso con altri giovani del posto e un 50enne campano, avvenuta a Campobasso lo scorso anno. Il gruppo in quella circostanza aggredì un uomo di 45 anni, al quale furono portati via orologio e portafogli.
Diretta Samb