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 ANCONA - "Dobbiamo aspettare il corso di quello che è il l’audit interno. Se da questo emergessero delle responsabilità, ci saranno delle sanzioni disciplinari, ma resto garantista".

Così l’assessore regionale nelle Marche alla Sanità, Paolo Calcinaro, ha risposto a una domanda di una cronista, a margine di una conferenza stampa a Palazzo Leopardi ad Ancona, in merito al caso del paziente oncologico che la scorsa settimana è stato costretto a sdraiarsi a terra al pronto soccorso di Senigallia (Ancona), in attesa di una barella.

"Siamo impegnati per far venire fuori la verità. - ha aggiunto il direttore generale dell’Ast di Ancona - Che ci permetterà di poter tutelare, se c’è bisogno, il nostro personale o decidere se ci sono state delle carenze".

"L’audit è un’azione correttiva. - ha specificato il dg - Deve servire per capire se ci sono state delle disfunzioni. Sicuramente quello che farò emergere è la verità dei fatti, perché questa cosa ci ha colpito e non poco. Mi spiace quando persone coinvolte tutti i giorni in situazioni difficili da affrontare si ritrovano a essere sulla gogna. Questo non dobbiamo permetterlo a meno che non ci siano delle situazioni specifiche su cui dover prendere provvedimenti". 

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