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D’ALESIO (allenatore Samb): Oggi non abbiamo scuse né alibi, la prestazione più brutta da quando sono qui, mi prendo le mie responsabilità. Potevamo giocare di più e meglio, al di là dell’espulsione non potevamo giocare una palla così sanguinosa in quel modo. Meritavamo di stare in svantaggio ma a un minuto dalla fine non possiamo giocare una palla e subire una ripartenza a quel modo. Abbiamo giocato male, mi prendo le responsabilità.
Le colpe me le prendo io perché nel momento in cui i ragazzi hanno delle difficoltà le colpe le prendo io, non dobbiamo cercare alibi. Per quanto riguarda la formazione abbiamo solamente fatto un cambio, Bongelli per Parigini, loro erano a specchio con due centrocampisti e tre attaccanti. L’avevamo preparato anche con Stoppa che sarebbe andato sul loro play. Non ci sono aggettivi per descrivere questa partita, l’unica cosa che possiamo fare è capire dove abbiamo sbagliato e come migliorare, altrimenti rischiamo solo di disunirci. Sia dal punto tattico che della gestione degli elementi. Eusepi ha fatto benissimo con il Forlì, secondo me sta molto bene fisicamente. Questa in 10 ha dovuto correre un po’ di più ho messo Lonardo per avere forze fresche. Eusepi dà l’esempio.
La tipologia di partita, dopo esserci tolti il fardello della vittoria, credevo che avremmo avuto coraggio nel giocare e in questo siamo mancati. Bastava che un nostro attaccante pressasse un nostro difensore e andavamo in difficoltà. Nel momento in cui saremmo andati negli spogliatoi avrei cambiato la situazione, invece è arrivata l’espulsione ed è stato più difficile. Ripartiamo come sempre: analizziamo la partita, come dopo il Forlì. Dobbiamo prendere questa partita come un esempio, se giochiamo in questo modo difficilmente facciamo risultato. Non dobbiamo essere rinunciatari.

EUSEPI: Non siamo riusciti a mettere in campo quello che abbiamo trovato, loro si difendevano molto bassi, non abbiamo trovato il passaggio che abbiamo provato in altre partite. Siamo stati poco bravi noi a trovare certe giocate. Oggi è stata la partita più brutta da quando è arrivato il mister. Nel secondo tempo stavamo giocando bene, abbiamo preso una ripartenza cosa che non doveva accadere. Zero alibi, testa bassa e cercheremo di riprenderci domenica prossima.
Qui le persone vengono in tanti, il loro sostegno non manca, ma da tempo non vinciamo in quello che dovrebbe essere il nostro fortino. Forse c’è un blocco, non me lo so spiegare, la classifica dice che facciamo meglio fuori. E' un campionato difficilissimo e la Pianese è la classica squadra di Serie C, una formazione tosta e fisica.  Se non perdono da 8 turni e hanno vinto contro squadre importanti significa che sono bravi. Andiamo via con l'amaro in bocca, è una sconfitta che ci fa tanto male ma dobbiamo ricavarne la forza di fare risultato a Carpi, non possiamo permetterci passi falsi e ritrovare la vittoria, la serenità in casa la ritroveremo quando riusciremo ad esultare per i tre punti.

I nostri tifosi sono venuti a Forlì in tantissimi e abbiamo fatto una bella partita. Oggi non posso dire nulla, loro sono stati più bravi, hanno fatto una partita sporca ma gli errori sono stati i nostri, giocare 50 minuti con un uomo in meno non era semplice. Abbiamo preso gol su ripartenza nonostante il mister nell'intervallo ci ha detto di restare coperti per evitare contropiede. Mi dispiace per tutta la gente e anche per noi. 

Domenica scorsa ho giocato 94 minuti e ho corso 11 chilometri, a Bra ho segnato. Mi sento benissimo, non credo sia quello il problema, è il mister che decide chi gioca, l'importante è il bene della Samb. Da parte vostra c'è sempre qualche domanda sempre per amicizie, domande scomode appena si perde, io me le prendo perché ho tanta esperienza, ma questo non fa bene alla Samb e all'ambiente. Sono venuto io a posta per evitare domande di questo genere ai giocatori più giovani.


BIRINDELLI (allenatore Pianese): Siamo partiti con un organico per tre quarti nuovo rispetto all'anno scorso, chi è arrivato sta dimostrando che può stare in questa categoria, che si presentavano per la prima volta in Serie C. Abbiamo avuto la fortuna che il gruppo ha accompagnato i nuovi, poi la ricetta finale è che il lavoro paga, loro credono in quello che fanno, l'entusiasmo e l'autostima crescono sia per i singoli che a livello di squadra. 

Ringrazio mister D'Alesio che è venuto nello spogliatoio a farmi i complimenti, e abbiamo scambiato alcune battute, spero che la Samb possa andare dove le spetta, a livello di singoli è una squadra importante. Noi abbiamo impostato la partita, loro avevano tre giocatori offensivi molto forti fisicamente, ci siamo preparati sulle seconde palle e ripartire sugli spazi. I ragazzi hanno capito che senza palla bisogna essere un blocco compatto, tutti aiutano tutti.

Stamattina ho detto ai calciatori che in questo stadio non servivano motivazioni, con tante persone che cantano e incitano responsabilizza anche la squadra avversaria, oggi era una partita da emozioni. L'Fvs? Me lo ha detto il mio giocatore, mi fido di loro, a volte l'ho chiamato e non è servito, altre volte come oggi è andata bene. Non sempre le immagini sono chiare. 

Quando una squadra resta in 10 ci si mette dietro, noi facevamo muovere la palla male e lentamente, restare dentro con due centrocampisti lasciando la libertà dei quinti di andare avanti, certo Bellini poi ha tenuto più impegnati i loro difensori.

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