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Mattinata di lavoro in Prefettura ad Ascoli Piceno per fare il punto sulle misure di Protezione Civile legate ai rischi di maremoto e ai fenomeni meteorologici estremi. Al tavolo, coordinato dal Prefetto, erano presenti i rappresentanti della Regione Marche, dei Comuni costieri di San Benedetto del Tronto, Grottammare, Cupra Marittima e Massignano, insieme ai Vigili del Fuoco e alla Capitaneria di Porto.

Il confronto si è concentrato soprattutto sull’aggiornamento dei piani di emergenza e, in particolare, sulle modalità di comunicazione da adottare nei confronti delle popolazioni che vivono o frequentano le aree più esposte. L’obiettivo è rendere i cittadini più consapevoli dei rischi e mettere tutti nelle condizioni di sapere come comportarsi in caso di allerta.

Tra i punti chiave emersi, la necessità di informare in modo chiaro e diretto su quali siano le zone a rischio, le aree sicure da raggiungere e i percorsi di fuga previsti. Un’attenzione speciale è rivolta alle diverse tipologie di persone che potrebbero trovarsi coinvolte in un’emergenza: residenti, turisti, studenti, persone fragili, ma anche utenti di strutture sanitarie, alberghi e infrastrutture di trasporto.

Il lavoro di aggiornamento dei piani servirà anche a rendere più efficace l’utilizzo di IT-Alert, il sistema nazionale di allertamento che consente di inviare messaggi immediati alla popolazione in caso di pericolo. Un passo avanti, dunque, per rafforzare la capacità di risposta dei Comuni costieri non solo di fronte al rischio maremoto, ma anche alle sempre più frequenti emergenze legate al maltempo.

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