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SENIGALLIA - La sala, gremita in ogni ordine di posto, ha accolto cittadini, amministratori, professionisti, studenti e rappresentanti del mondo culturale, che hanno voluto prendere parte a un incontro dedicato all’Europa, al suo percorso storico e ai suoi valori fondativi. Un momento di riflessione condivisa che ha confermato l’interesse e la sensibilità del territorio verso le tematiche europee e il dibattito sul futuro dell’Unione.
Il libro dal titolo “La mia Storia europea” ha proposto un viaggio, che attraversa le tappe fondamentali dell’integrazione europea: dal Manifesto di Ventotene al Trattato di Lisbona, dalla figura di Altiero Spinelli alla costruzione dell’Unione europea contemporanea, fino ai principi dello Stato di diritto e alla tutela delle libertà fondamentali. Un percorso che intreccia storia, istituzioni e prospettive future, offrendo una lettura consapevole e partecipata dell’esperienza europea.
L’Autore, il presidente del consiglio comunale di Senigallia Massimo Bello, ha dialogato con Luca Pagliari, giornalista e scrittore, in un confronto dinamico che ha saputo alternare approfondimento storico, riflessione politica e dimensione personale. All’evento hanno partecipato anche il sindaco di Senigallia Massimo Olivetti e gli assessori Gabriele Cameruccio e Elena Campagnolo.
Hanno impreziosito l’incontro relatori di alto profilo: Catia Ventura, editrice; Gianluca Contaldi, Ordinario di Diritto dell’Unione europea presso l’Università di Macerata; Paolo Meucci, Visiting Fellow presso il Robert Schuman Center dell’Istituto Universitario Europeo, già Amministratore alla Commissione, al Parlamento e al Servizio di Azione Esterna dell’Unione europea; Milena Bertani, Presidente nazionale dell’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa; Gianni Marasca, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Ancona; Gianluca Spinaci, funzionario del Comitato delle Regioni dell’Unione europea.
I loro interventi hanno arricchito il dibattito, con contributi autorevoli sul significato politico e giuridico del progetto europeo, sul ruolo delle istituzioni e sull’attualità del pensiero federalista. L’ampia partecipazione e l’intensità del confronto hanno confermato come l’Europa non sia percepita come un’entità distante, ma come uno spazio di responsabilità condivisa e di impegno civile. L’incontro si è concluso con un dialogo aperto con il pubblico e con numerosi momenti di confronto diretto con l’Autore, a testimonianza dell’interesse suscitato dall’opera e delle tematiche affrontate.
“La mia Storia europea” si è proposta così non solo come un contributo culturale, ma come un invito alla consapevolezza e alla partecipazione attiva nel cammino dell’Europa contemporanea. I diritti del libro, che l’autore ha dedicato al padre, alla madre e al giovane Manfredi, saranno interamente dedicati ad una fondazione, che si occuperà di borse di studio a favore di giovani meritevoli, che intraprenderanno gli studi universitari, e ad alcune associazioni, che si occupano di affiancare le famiglie e quanti sono colpiti dal morbo di Alzheimer.
Le prossime tappe della presentazione del libro di Massimo Bello saranno il 4 marzo alla sala stampa della Camera dei Deputati a Roma, il 6 marzo alla Libreria Il Minotauro a Verona, il 13 e il 19 marzo a Macerata alla Libreria Feltrinelli e alla Biblioteca comunale, il 21 marzo a Sirolo, il 28 marzo ad Ascoli Piceno.
Diretta Samb