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SENIGALLIA - Controlli rafforzati nel fine settimana a Senigallia, dove i Carabinieri della Compagnia locale hanno intensificato i servizi di vigilanza sul territorio con particolare attenzione al fenomeno delle devianze giovanili.

Proprio durante uno di questi controlli, lungo le vie del centro cittadino, i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno fermato due giovanissimi, di 14 e 16 anni, entrambi italiani e residenti in città. I ragazzi sono stati trovati in possesso di due coltelli a serramanico con lama affilata della lunghezza di circa 13 centimetri.

Secondo quanto ricostruito, uno dei due minorenni si trovava a bordo di un monopattino quando, alla vista della pattuglia, ha compiuto un gesto repentino tentando di disfarsi dell’arma bianca. Il coltello è stato nascosto dietro un’aiuola, ma il movimento non è sfuggito ai militari, che hanno immediatamente recuperato l’oggetto.

Il controllo è stato quindi esteso all’altro ragazzo, che si trovava in compagnia del primo e che occultava addosso un coltello identico.

I due giovani sono stati accompagnati in caserma per gli accertamenti di rito e successivamente affidati ai rispettivi genitori. Le armi sono state sottoposte a sequestro.

L’episodio assume particolare rilievo alla luce del nuovo decreto legge “Sicurezza”, entrato in vigore lo scorso 25 febbraio, che prevede un inasprimento delle norme relative al porto di strumenti atti ad offendere. I due minorenni sono stati denunciati per porto abusivo di armi e rischiano una condanna che va da sei mesi a tre anni di reclusione. Per i genitori è invece prevista una sanzione pecuniaria.

Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti per verificare le modalità di acquisto dei coltelli e accertare eventuali responsabilità a carico del venditore, proprio alla luce della nuova normativa.
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