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Dopo quasi quarant’anni di servizio nell’Arma dei carabinieri, domani sarà l’ultimo giorno in divisa per il luogotenente carica speciale Gianni Belardinelli, comandante della stazione di Villa Sant’Antonio di Castel di Lama. Una carriera lunga e intensa, iniziata nel febbraio del 1987 con l’arruolamento nell’Arma.
Dopo un primo periodo di servizio a Roma, Belardinelli ha superato il concorso per il ruolo di sottufficiale e ha trascorso quasi dieci anni in Puglia, operando in diverse stazioni e nuclei operativi del nord barese. Tornato nelle Marche, ha assunto prima il comando della Radiomobile di Civitanova Marche, poi quello della stazione di Appignano del Tronto, fino ad arrivare alla guida della stazione di Castel di Lama, incarico ricoperto negli ultimi quindici anni.
Nel corso della sua carriera ha saputo conquistare la stima dei cittadini e delle istituzioni del territorio, distinguendosi per disponibilità, senso del dovere e attenzione verso la comunità. Parallelamente all’attività nell’Arma ha portato avanti anche il percorso universitario, conseguendo la laurea magistrale in Giurisprudenza all’Università di Camerino.
Lo scorso giugno, a riconoscimento dell’impegno profuso al servizio dello Stato e dei cittadini, il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. La tradizione di famiglia nell’Arma proseguirà con il figlio Federico, oggi ufficiale dei Carabinieri, sulle orme del nonno Egidio, appuntato scelto in pensione.
A raccogliere la sua eredità alla guida della stazione di Castel di Lama sarà il maresciallo maggiore Massimo Fabiani, attuale comandante della stazione dei carabinieri di Montemonaco. Al luogotenente Belardinelli arrivano i ringraziamenti e gli auguri dell’Arma per il traguardo della pensione, al termine di una lunga carriera al servizio della comunità.
Diretta Samb