Condividi:
SAN BENEDETTO - Mal di pancia nella Lega e Sandro Donati, presidente della Banca del Piceno, preferisce rifiutare la candidatura a sindaco per il centrodestra. Quando sembrava arrivato il momento dell’incoronazione, dai due candidati sindaco leghisti, Pasqualino Piunti e Lorenzo Marinangeli, sono arrivati segnali di dissenso e Donati, che avrebbe accettato solo in caso di perfetta coesione della coalizione del centrodestra, ha preferito rimanere nel suo (prestigioso) incarico alla guida dell’istituto di credito.
Punto e a capo o quasi dunque nel centrodestra, con i nomi che tornano ad essere quelli di un mese fa: Gianni Balloni, Gigi Cava, Giuseppe Formentini oltre al consigliere regionale Andrea Assenti per Fratelli d’Italia, Piunti e Marinangeli per la Lega. Il "papa straniero" sembrava essere a un certo punto Simone Ferraioli, presidente di Confindustria Ascoli, il quale però si è avvicinato a un altro presidente, Nicola Mozzoni (Assoalbergatori) che ha lanciato la sua lista civica "Insieme per San Benedetto". Possibile che il centrodestra corteggi ora Mozzoni?
Nel centrosinistra si va verso l’indicazione come candidato sindaco di Giorgio Fede, parlamentare del M5S: eppure qui ci sono perduranti mal di pancia di una parte del Partito Democratico che ritardano l’ufficializzazione. Mentre al centro, dopo l’annuncio di Nicola Mozzoni, è attesa ormai anche l’ufficializzazione della candidatura del notaio Maria Elisa D’Andrea, dirigente Samb Calcio e Fondazione Sambenedettese e moglie del presidente della Samb Vittorio Massi.
Tag:
Diretta Samb