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SAN BENEDETTO DEL TRONTO - Nella notte scorsa, durante un’operazione mirata sotto il coordinamento della Direzione Marittima delle Marche, gli uomini della Guardia Costiera hanno ispezionato alcune imbarcazioni al rientro in porto e hanno scoperto due esemplari di pesce spada, per un peso complessivo di circa 60 kg, pescati in violazione del divieto vigente dal 1° gennaio al 31 marzo.

Il comandante del peschereccio è stato sanzionato, con l’attribuzione di sei punti sia a lui sia alla licenza di pesca, sistema che prevede la sospensione al raggiungimento di 18 punti e, in caso di ulteriori violazioni, la revoca definitiva della licenza. Durante l’ispezione sono state inoltre contestate altre irregolarità legate alla composizione dell’equipaggio.

I due esemplari, giudicati idonei al consumo dal medico veterinario dell’AST di Ascoli Piceno, sono stati devoluti in beneficenza a un istituto locale, permettendo di aiutare circa 70 famiglie in difficoltà in vista delle festività pasquali.

“L’intervento rientra in un più ampio controllo sulla pesca marittima, dalla cattura alla commercializzazione, a tutela dei consumatori e della risorsa ittica”, ha dichiarato il Comandante della Capitaneria, Capitano di Fregata Giuseppe Quattrocchi. Le verifiche proseguiranno senza sosta su pescherecci, mercati ittici ed esercizi commerciali.

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