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ANCONA - Il questore della provincia di Ancona ha emesso un provvedimento di ammonimento per stalking nei confronti di un 50enne italiano.
In particolare, l’uomo, non rassegnandosi alla fine di una breve frequentazione sentimentale con la donna, poneva in essere in maniera reiterata condotte persecutorie nei confronti della stessa, consistenti in sistematiche intromissioni nella sua vita, tra le quali nello specifico l’invio di messaggi tramite applicazioni di messaggistica istantanea, ripetute e insistenti chiamate telefoniche, nonché attraverso l’invio di una lettera.
In uno specifico episodio, l’uomo tentava di contattare la persona offesa mediante un profilo social non direttamente a lui riconducibile, attraverso il quale si fingeva interessato all’acquisto di accessori commercializzati dalla donna, ricorrendo in tal modo ad uno stratagemma finalizzato ad eludere ogni possibile riconoscimento.
Tali condotte reiterate nel tempo, ingeneravano nella donna un perdurante stato di ansia e timore per la propria incolumità fisica e psichica, al punto da indurla a cambiare le proprie abitudini di vita.
Alla luce della vicenda, il questore Capocasa ha emesso nei confronti dell’uomo la misura di prevenzione dell’ammonimento, invitandolo a tenere una condotta conforme alla legge e ad astenersi dal commettere condotte analoghe in futuro.
L’istituto dell’ammonimento costituisce una misura di prevenzione con finalità dissuasive, volta a scoraggiare ogni forma di persecuzione nel contesto di relazioni affettive e/o sentimentali e pertanto assolve ad una funzione tipicamente cautelare e preventiva, in quanto preordinato a che gli atti persecutori non siano più ripetuti e non cagionino esiti irreparabili.
È importante ricordare che, come viene esplicitamente comunicato anche al destinatario della misura all’atto della notifica, qualora un soggetto già ammonito continui a vessare la parte lesa, la condotta diventa perseguibile d’ufficio dalle forze dell’ordine, senza che occorra specifica querela.
Dal 1 gennaio 2026 il questore ha emesso 26 ammonimenti per reati commessi anche online (a fronte di 67 provvedimenti adottati nel corso del 2025).
La Polizia di Stato ribadisce infine che le segnalazioni di condotte maltrattanti o persecutorie possono essere inviate anche tramite l’app ufficiale della Polizia di Stato YouPol, scaricabile gratuitamente sui devices Apple o Android.
Diretta Samb