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PESCASSEROLI - Il presidente del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Giovanni Cannata, ringrazia il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per le parole di condanna sui recenti ritrovamenti di animali selvatici uccisi - 18 lupi, 3 volpi e una poiana - in diversi episodi nelle zone di Pescasseroli, Alfedena, Bisegna e Barrea.

Per tutti gli esemplari le cause della morte, su cui indaga la Procura della Repubblica di Sulmona, sembrerebbero riconducibili all’avvelenamento. I primi risultati delle analisi indicherebbero l’impiego di pesticidi usati in agricoltura. "In un momento di così straordinaria gravità - afferma Cannata - la vicinanza delle istituzioni nazionali rappresenta un segnale importante. La tutela del lupo, specie fondamentale per l’equilibrio ecologico, riguarda non solo il patrimonio naturale del Parco, ma un interesse pubblico più ampio: la difesa della biodiversità e della legalità. Il Parco continua a operare in stretto raccordo con la Procura della Repubblica di Sulmona e con il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari , affinché si arrivi rapidamente all’accertamento delle cause di morte degli animali rinvenuti e all’individuazione dei responsabili".

Il ministro aveva definito "orrendi e gravi" gli episodi, chiedendo un incremento dei controlli sul territorio per individuare al più presto i responsabili. "Desidero quindi ringraziare il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per le parole di ferma condanna espresse in merito a quanto accaduto e per l’attenzione immediatamente manifestata attraverso il rafforzamento dei controlli da parte" dei forestali. 

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