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ANCONA - Come anticipato nel nostro tg delle ore 13, ci sono anche tre attivisti marchigiani - Marco, Vittorio e Maurizio -, con il loro equipaggio, tra gli attivisti della Global Sumud Flotilla sequestrati stamattina durante l’abbordaggio in acque internazionali al largo di Cipro da parte della Marina dell’esercito israeliano.
Lo fa sapere il Coordinamento Marche per la Palestina che parla di una situazione di "allerta massima dopo l’abbordaggio e il sequestro degli attivisti e delle attiviste.
"Prelevati dalle loro imbarcazioni con le mani in alto, sono stati prima caricati su gommoni con a bordo una ventina di soldati per poi essere trasferiti nella nave-prigione. - prosegue il Coordinamento - Purtroppo, in attesa di informazioni più certe e dettagliate, non sappiamo ancora dove verranno portati".
"Le barche invece che sono rimaste, stanno cercando di ripiegare su Cipro. - riferisce il Coordinamento Marche per la Palestina - Questo ennesimo sopruso e abuso di potere avviene in pieno giorno, in acque internazionali, dove libere cittadine e cittadini sono stati sequestrati".
In questo contesto è in corso ora dalle 16 in piazza del Crocifisso ad Ancona, un corteo in solidarietà verso i "compagni e tutti gli attivisti che sono in mano all’Iof".
Il corteo proseguirà lungo via Marconi, passando davanti alla statua di Traiano (a fianco della Banca d’Italia) dove da ieri sera è indetto un presidio permanente fino a domenica prossima.
L’appello del Coordinamento è a mobiliarsi nelle manifestazioni in sostegno della Flotilla e "sempre a fianco del popolo palestinese e contro il genocidio perpetrato da anni dallo stato di Israele. Blocchiamo tutto".
Diretta Samb