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L’AQUILA – Proseguono senza sosta le ricerche di Sarah e Alisya Di Giacinto, le due sorelle di 16 e 12 anni scomparse nella notte tra sabato e domenica da una casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, all’interno del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Con il trascorrere delle ore, le operazioni di ricerca sono state estese all’intero territorio nazionale. Subito dopo la segnalazione della scomparsa, forze dell’ordine e volontari hanno attivato i protocolli previsti per il rintraccio delle persone irreperibili, concentrando inizialmente l’attenzione soprattutto tra Abruzzo e Lazio.
Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Sulmona ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi di reato di sottrazione di minore.
Anche l’Associazione Penelope, impegnata nella ricerca delle persone scomparse, ha diffuso un appello rivolto a chiunque possa fornire elementi utili. «Chiunque abbia informazioni ci contatti, anche in forma anonima. Trattenere o nascondere due minori sottraendole al controllo delle autorità può configurare gravi responsabilità penali. Aiutateci a farle tornare a casa sane e salve», si legge nel messaggio dell’associazione.
Al momento non sono stati resi noti dettagli sugli abiti che le due ragazze indossavano al momento dell’allontanamento. Per facilitarne l’identificazione sono state diffuse alcune caratteristiche fisiche: Alisya è alta tra i 150 e i 155 centimetri, mentre Sarah misura circa 140 centimetri. Entrambe hanno una corporatura esile.
Diretta Samb