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Proseguono i controlli straordinari delle forze dell’ordine nelle aree della movida di Civitanova Marche. L’operazione, coordinata dal questore di Macerata e riproposta con cadenza settimanale, punta a garantire una presenza costante nelle zone maggiormente frequentate dai giovani durante le ore notturne, con l’obiettivo di prevenire episodi di degrado urbano, contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e impedire sul nascere situazioni potenzialmente pericolose per l’ordine pubblico.

Al servizio hanno preso parte personale della Questura di Macerata, del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, dei carabinieri e della Guardia di Finanza, nell’ambito del piano condiviso dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica.

Nel corso della serata gli agenti sono intervenuti in più occasioni per gestire situazioni legate all’abuso di alcol. Alcune persone, in evidente stato di alterazione, sono state allontanate da un locale dopo che gli addetti alla sicurezza avevano impedito loro l’ingresso. Particolarmente delicato l’intervento per soccorrere un minorenne trovato privo di sensi in un giardino a causa di un’intossicazione alcolica. Il ragazzo è stato assistito dal personale del 118 e trasportato al pronto soccorso, dove è stato successivamente affidato alla madre, nel frattempo rintracciata.

Dalle 4 del mattino le pattuglie sono state impegnate a prevenire diversi episodi di tensione durante il deflusso dai locali. L’intervento più significativo ha riguardato due gruppi di giovani che, incontratisi casualmente in una zona centrale della città mentre attendevano i rispettivi autobus diretti a Tolentino e Senigallia, hanno iniziato a discutere per futili motivi. Il rapido intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la lite degenerasse in una rissa, riportando la calma e consentendo la regolare partenza dei mezzi.

Nel corso della notte è arrivata anche la segnalazione di un tentativo di furto in uno chalet del lungomare. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri, che hanno accertato il taglio del telo di copertura della struttura. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero tentato di introdursi all’interno per rubare, ma l’attivazione dell’allarme e il tempestivo arrivo delle pattuglie li hanno costretti alla fuga senza riuscire a portare via nulla.

Il bilancio complessivo dell’operazione evidenzia 137 persone identificate, di cui 22 straniere e 18 con precedenti di polizia, 36 veicoli controllati, nove posti di controllo effettuati e due perquisizioni personali, entrambe concluse con esito negativo. Un’attività che conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso la sicurezza della movida estiva e la prevenzione di episodi di violenza e criminalità.

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