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ASCOLI PICENO - Un’ondata di affetto e solidarietà ha unito il Piceno, la Puglia e l’Italia intera nel ricordo di Giuseppe Volpicella, un ragazzo di Colli del Tronto (Ascoli Piceno) scomparso a maggio scorso a causa di un glioma diffuso del troncoencefalo, una forma tumorale aggressiva per la quale non esiste ancora una cura. A oltre tre mesi dalla tragica perdita, la famiglia ha voluto esprimere profonda gratitudine per l’incredibile vicinanza ricevuta, rendendo noti i risultati della raccolta fondi promossa in sua memoria.
"Abbiamo raccolto ben 12.000 mila euro, di cui 1.000 donati allo Iom di Ascoli Piceno e 11.000 destinati al Progetto Gaia", spiegano i familiari Tommaso, Rossella e Annamaria. I fondi sosterranno direttamente uno studio scientifico d’avanguardia coordinato dal professor Antonio Scilimati dell’Università di Bari, in stretta collaborazione con la dottoressa Paola Coccia dell’Oncoematologia Pedratrica del Salesi di Ancona e con il professor Ruggiero del Gemelli di Roma.
L’iniziativa nasce dal desiderio di trasformare un dolore immenso in un gesto concreto di speranza per il futuro. "Non ci fermeremo qui, perché continueremo a finanziare il progetto di ricerca insieme a quanti vorranno accompagnarci. Per nostro figlio, per quelli che si trovano o che dovessero purtroppo trovarsi nelle stesse condizioni in futuro", sottolinea la famiglia.
Il ricordo di Giuseppe, venuto a mancare alla soglia degli esami di maturità dopo soli sette mesi dalla comparsa della malattia, diventa così una missione di vita. "C’è una domanda che forse era una riflessione, che un giorno Giuseppe ci porse sconfortato: ’Che senso ha tutto questo?’. Ecco, quel senso lo dobbiamo trovare tutti noi, perché non c’è cosa più grande, non c’è dono più grande della vita dei nostri figli".
Diretta Samb