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JESI - Venerdì sera intorno alle ore 22 si è sviluppato un principio di incendio presso l’ospedale Carlo Urbani di Jesi, prontamente domato dai vigili del fuoco e dunque senza conseguenze per i pazienti presenti all’interno della struttura né per gli operatori.
Il principio di incendio si è sprigionato all’altezza di una stanza adibita alla manutenzione degli elettromedicali localizzata immediatamente sopra ai locali del Pronto Soccorso, punto dal quale si è alzato il fumo che progressivamente si è spostato verso i locali attigui costringendo i sanitari a spostare temporaneamente i pazienti presenti in Pronto Soccorso all’esterno della struttura.
Il tutto sul momento ha destato grande apprensione e preoccupazione e di certo se l’organizzazione non si fosse mossa all’unisono le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi.
Il sindaco di Jesi, il direttore generale della Ast Ancona e il direttore sanitario si sono immediatamente recati sul posto, ma al loro arrivo la situazione era già sotto controllo perché l’organizzazione dei soccorsi è stata estremamente rapida ed efficiente e si è mossa all’unisono.
Alle ore 00:05 , dopo che i Vigili del fuoco hanno verificato che i locali del PS erano oramai liberi dal fumo, i pazienti sono stati fatti rientrare e il Pronto Soccorso è tornato nuovamente completamente operativo.
Il sistema antincendio è stato tempestivo ed efficace, ed ha impedito che il fumo si propagasse anche nei reparti dei livelli superiori dell’ospedale, che non sono quindi stati interessati dalla situazione di emergenza.
Il responsabile dell’Ufficio tecnico Tittarelli insieme ai Dirigenti medici della Direzione Medica Ospedaliera Bacelli e Paolorossi si sono precipitati sul posto per coordinare l’emergenza con il dott. Caroli, Direttore del Pronto Soccorso, ed il dott Giusti, Direttore del 118. Tutto il personale, sanitario e non, coinvolto in questa emergenza, si è mosso con professionalità ma soprattutto con grande spirito di abnegazione.
Sul posto sono arrivati anche la Protezione civile e le forze dell’ordine, ma un grazie va in modo particolare ai Vigili del fuoco che hanno agito con tempestività e sono riusciti a circoscrivere il principio di incendio prima che lo stesso potesse creare danni più gravi.
Alle 2,30 di questa notte la situazione stava completamente tornando nella normalità ed il Sindaco di Jesi, il Direttore Generale e il Direttore Sanitario rientravano a casa, ma non prima di aver ringraziato tutti coloro che sono stati coinvolti in questa emergenza fortunatamente terminata senza danni per i pazienti ma solo con molta apprensione.
"Da una situazione emergenziale come questa per la quale sono comunque in corso gli opportuni accertamenti - afferma la Direzione Aziendale - è estremamente gratificante vedere che ci sia ancora tanta gente che quando c’è bisogno è capace di buttare il cuore oltre l’ostacolo facendo il proprio lavoro con un così grande senso di responsabilità".
Anche il primo cittadino di Jesi, Lorenzo Fiordelmondo, accorso sul posto, e la Giunta regionale, prontamente informata di quanto stava accadendo, plaudono alla macchina organizzativa che si è messa subito in moto ed in particolare ringraziano tutti coloro che a vario titolo si sono adoperati per scongiurare conseguenze peggiori.
Diretta Samb