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JESI - Hanno tra i 26 e i 30 anni i quattro giovani finiti al centro di un’inchiesta dei carabinieri di Jesi su una serie di furti tra Jesi, Staffolo e la Vallesina.
Per loro sono scattate misure cautelari, con accuse che vanno dai furti alla ricettazione e all’uso indebito di carte di pagamento. Ad incastrarli anche dei video catturati dalle telecamere di videosorveglianza.
Le indagini sono partite dal colpo messo a segno a maggio in un circolo privato di Rosora. Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe poi colpito bar, negozi ed esercizi commerciali, arrivando a rubare anche gratta e vinci per oltre 2.600 euro.
Tra gli episodi contestati, il più giovane del gruppo, secondo l’accusa, si sarebbe introdotto in pieno giorno nell’abitazione di un’anziana disabile e allettata, entrando da una finestra lasciata aperta. Avrebbe rovistato nei cassetti della camera da letto e non trovando nulla aveva portato via un pacchetto di sigarette.
I quattro, tutti giovanissimi, sono ora sottoposti a diverse misure cautelari: per uno è scattata la custodia in carcere, per gli altri arresti domiciliari, divieto di dimora nella provincia di Ancona e obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
L’indagine è coordinata dalla Procura di Ancona.
Diretta Samb