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Secondo sui cento partecipanti a Physical Italia. C’è un pizzico di amarezza, ma tanta soddisfazione per l’anconetano Tommaso Nisi, arrivato fino all’ultimo atto contro il judoka Emanuele Bruno, vincitore della serie Netflix.
Nisi, originario di Montesicuro (frazione del capoluogo dorico), 183 centimetri di altezza per 84 chili, vigile del fuoco a Senigallia, ex ginnasta agonista e oggi anche coach di CrossFit.
Lo sport fa parte della sua vita da quando aveva quattro anni e mezzo. Da bambino passava interi pomeriggi in palestra, arrivando ad allenarsi anche cinque ore al giorno.
La ginnastica agonistica è ormai alle spalle, ma non il rapporto con l’attività fisica. Oggi Nisi si allena cinque volte alla settimana e insegna CrossFit, una disciplina che mette insieme forza, corsa, resistenza, velocità ed esplosività.
A Physical Italia ha dovuto però affrontare qualcosa di diverso: non solo fatica, resistenza, velocità e agilità, ma l’imprevedibilità. Prove sconosciute, energie da dosare e la necessità di adattarsi rapidamente.
Non a caso tra gli eliminati c’erano anche tanti professionisti specializzati in una disciplina, come Jury Chechi per gli anelli, o Federica Pellegrini per il nuoto, giusto per citare due marchigiani adottivi.
Tra i momenti più duri, racconta Nisi, la prova della griglia, affrontata alla sbarra, un attrezzo che aveva accompagnato proprio la sua carriera da ginnasta. Una prova nella quale, a un certo punto, è stato soprattutto il lato mentale a permettergli di andare avanti.
E proprio la mentalità costruita nello sport si è intrecciata con quella del suo lavoro. Da vigile del fuoco ha imparato infatti che la forza non è soltanto individuale: sul campo contano il gruppo, la fiducia e la capacità di affidarsi ai compagni.
Dopo l’eliminazione e il successivo rientro in gara, Tommaso Nisi è arrivato fino alla finale, più carico di prima, chiudendo al secondo posto.
Un risultato che dedica soprattutto alla sua famiglia e alla figlia Emma.
Ed è proprio con la sua famiglia che ieri sera ha visto la finale, invitato al Festival dello Sport di Trento: “Una grande emozione sentire il calore della piazza e firmare i primi autografi” – ha scritto sulla sua pagina Instagram.
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