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ANCONA - Se è vero che, negli ultimi anni, i rincari hanno riguardato anche l’assistenza con aumenti di decine di euro al giorno per i nuclei familiari di persone non autosufficienti, è altrettanto certo che le risposte non tardano ad arrivare.
Dal 26 ottobre la Regione Marche, in collaborazione con gli Ambiti Territoriali Sociali e il Ministero delle Politiche Sociali, ha varato nuovi contributi per alleggerire il peso delle rette per anziani, persone con disabilità e cittadini con problemi di salute mentale e sostenere concretamente le famiglie a reddito medio-basso.
Il piano straordinario di investimenti da 9,6 milioni di euro è finalizzato ad alleviare le difficoltà economiche che hanno portato ad un impoverimento nello stile di vita delle famiglie ed evitare che, in una condizione familiare di reddito medio/basso, le donne abbandonino il lavoro o ne interrompano la ricerca di uno nuovo per assumere il ruolo di caregiver e prendersi cura dei loro familiari perché impossibilitate a far fronte alla retta della struttura residenziale.
Il bando si articola in due linee di intervento: Multileva 3.1. rivolto alle donne, residenti nelle Marche all’1/01/2026, maggiorenni in età attiva (occupate, disoccupate, inattive o con Partita Iva) familiari di persone fino al secondo grado ospiti in struttura, con Isee ordinario non superiore a 25.000 euro, che contribuiscono al pagamento della retta di un familiare inserito in strutture autorizzate dalla regione; Multileva 3.2 rivolto agli altri familiari, residenti nelle Marche all’01/01/2026, di persone ospiti in struttura, fino al secondo grado, con ISEE ordinario fino a 25.000 euro e, nei casi previsti, alle stesse persone ospiti, che hanno un ISEE socio-sanitario residenze fino a 25.000 euro e che sostengono in maniera autonoma il costo della quota sociale della retta.
Per entrambe le linee di intervento, il bando prevede un voucher di 250 euro erogabile per 12 mesi per un massimo di 3.000 euro annui. La Regione Marche provvederà a redigere 3 graduatorie per ciascun intervento sulla base del valore ISEE e sulla base dell’area di utenza (Anziani, Disabili e Salute Mentale). Sarà proprio l’ATS 13 che si occuperà di applicare concretamente il provvedimento per i comuni di Osimo, Camerano, Castelfidardo, Loreto, Numana, Offagna e Sirolo.
Per informazioni è possibile consultare i canali social dell’Ambito Territoriale Sociale 13, i siti istituzionali dei Comuni o contattare i numeri 071.7249323 o 371.3491876.
Diretta Samb