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Un brutto lutto ha sconvolto la città nelle ultime ore. È morto, infatti, lo storico sindacalista ascolano Gabriele De Santis, per le compagne e i compagni conosciuto come "Fri fri", riferimento della Cgil e della sinistra picena. Aveva 69 anni e ha lottato contro una brutta malattia. "Ci lascia un compagno umile, semplice, generoso, laborioso ed estremamente competente - lo ricorda la Cgil -. Sempre protagonista delle feste dell’Unità ai tempi del Partito Comunista, sfamava tutti con maestria assoluta dietro alle friggitrici. Perito in telecomunicazioni, ha conosciuto i valori della sinistra dai professori che negli anni 70 militavano nella Cgil Scuola. Entró alla intendenza di finanza con concorso subito dopo il diploma. Negli anni ’80, fu impegnato come volontario in Cgil, che in quel periodo inizió a fare le denunce dei redditi, per supportare pensionati e lavoratori. Negli stessi anni, insieme al compagno Sestili organizzó l’informatizzazione del tesseramento della Funzione Pubblica, di cui è stato dirigente e membro del direttivo. Le denunce dei redditi divennero sempre di più un servizio fondamentale che la Cgil offrì, fino ad arrivare alla fondazione del CRS - CAAF, di cui Gabriele divenne responsabile e punto di riferimento insostenibile fino al pensionamento. Antifascista per costituzione, non mancava mai agli appuntamenti a colle San Marco". Tra le tante altre cose , con il suo inseparabile amico Adelmo, ha collaborato alla nascita della cooperativa del Capitano. "Sempre presente alle manifestazioni, sempre pronto a schierarsi a difesa dei diritti dei più deboli, ci lascia un compagno straordinario e insostibuile", conclude la Cgil ascolana. 

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