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I Carabinieri della Compagnia di Osimo hanno denunciato quattro persone per una rapina a mano armata avvenuta nell’aprile 2025 all’interno di un’azienda di Castelfidardo operante nel settore del recupero e della gestione di rottami ferrosi. I soggetti, tutti originari della Campania, sono stati deferiti all’autorità giudiziaria in stato di libertà con l’accusa di rapina aggravata in concorso.
I fatti risalgono al 9 aprile 2025, quando tre uomini hanno fatto irruzione negli uffici della ditta. Due di loro erano armati di pistola. Dopo essere entrati nei locali, i malviventi hanno immobilizzato e legato a terra i due titolari dell’impresa, un dipendente e due clienti presenti, costringendoli a consegnare denaro contante, orologi, gioielli e telefoni cellulari.
Le vittime, alle quali erano state legate le mani dietro la schiena con nastro adesivo, sono riuscite a liberarsi autonomamente dopo pochi minuti, allertando immediatamente il 112. Fortunatamente, durante l’azione criminale nessuno è rimasto ferito.
I telefoni cellulari sottratti sono stati successivamente rinvenuti nelle immediate vicinanze dell’azienda, mentre la restante refurtiva, per un valore stimato di circa 6.000 euro, non è stata recuperata. I rilievi sul luogo della rapina sono stati effettuati dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo dei Carabinieri di Ancona.
Le successive indagini condotte dal Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo hanno permesso di identificare e denunciare i tre autori materiali della rapina e un quarto complice, che avrebbe svolto il ruolo di autista. Tre dei quattro risultano già noti alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, anche specifici.
Secondo quanto ricostruito, il gruppo era partito dall’hinterland napoletano a bordo di un’auto a noleggio e avrebbe seguito a breve distanza i due clienti, anch’essi campani, prima di entrare in azione negli uffici dell’azienda e mettere a segno la rapina armata.
Diretta Samb