Condividi:
ASCOLI - Toni accesi e scontri verbali nel consiglio comunale di oggi durante la discussione sulla proposta del sindaco Marco Fioravanti di conferire la benemerenza civica al poliziotto ascolano Lorenzo Virgulti. L’agente è rimasto coinvolto negli scontri avvenuti a Torino il 31 gennaio, durante il corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna. Il dibattito è stato tra i più duri degli ultimi anni, con interventi molto critici da entrambe le parti.
La proposta è stata comunque approvata. Hanno votato a favore 22 consiglieri di maggioranza. La minoranza si è astenuta con cinque voti. Contrario il consigliere Andrea Dominici, che ha parlato di una continua strumentalizzazione della vicenda. Virgulti intervenne per difendere un collega pescarese aggredito da alcuni manifestanti. L’episodio ebbe grande risonanza mediatica e divise l’opinione pubblica anche ad Ascoli.
Ad aprire il confronto è stato il sindaco. Fioravanti ha descritto Virgulti come un giovane di valore, riservato e rispettoso del proprio ruolo. Per il primo cittadino la benemerenza vuole essere anche un messaggio ai giovani e un riconoscimento per chi lavora in silenzio. Durante il dibattito sono emerse forti critiche. Enrico Angelini Marinucci ha richiamato prese di posizione a favore di Askatasuna. Marta Luzi ha ribadito la condanna di ogni forma di violenza, ricordando anche le accuse rivolte alle forze dell’ordine.
Gregorio Cappelli ha parlato di una narrazione politica troppo dura e di un rischio di schieramento. Emidio Nardini ha ricordato come lo stesso Virgulti abbia dichiarato di aver fatto solo il proprio dovere, invitando a riflettere sul senso della benemerenza. A difesa della proposta sono intervenuti Emanuela Marozzi e Luigi Lattanzi, che hanno sottolineato il valore simbolico del gesto e il rischio corso dall’agente. Una decisione che conferma la spaccatura politica ma che la maggioranza rivendica come atto istituzionale.
Diretta Samb