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ANCONA - Il tempo sospeso dell’attesa e del ricovero in ospedale amplifica i sentimenti e le paure dei baby degenti, ma anche dei loro genitori. Costringe persino la scuola a rimpicciolirsi in una dimensione diversa, senza la vita di classe, ma con i compiti da fare e le pagine da leggere.
Pensando a questi bambini, momentaneamente ostaggi della malattia, la giornalista jesina Talita Frezzi ha voluto portare un momento di serenità e di colore, donando all’ospedale Salesi, attraverso la preziosa collaborazione dell’Associazione Patronesse, dieci copie del suo libro “Chiamatemi Federichino!”, alla seconda ristampa per Laruffa Editore.
Grazie alla presidente dell’associazione Patronesse del Salesi, Saria Ternullo, alla piccola cerimonia di donazione - accolta oggi nella Sala Giochi del Pediatrico - hanno partecipato anche le insegnanti e maestre che permettono ai piccoli degenti di seguire le lezioni e stare al passo con la scuola, pur essendo ricoverati.
“Questo libro, tra fantasia e storia, è il primo al mondo sull’infanzia di Federico II – racconta l’autrice – ho voluto immaginare il grande imperatore nei suoi primi anni di vita, traslando nella dimensione del gioco, quelle che la storia e il mito ci consegnano come peculiarità e tratti distintivi dei molteplici interessi di Federico II, riflettendo la sua personalità poliedrica, la sua inestinguibile curiosità intellettuale e il suo approccio moderno alla conoscenza”.
Nelle otto favole vengono trattate tematiche di grande attualità come l’amicizia, il rispetto per gli animali, le diversità culturali, la fiducia in sé stessi e negli altri, la fede… E ognuna contiene una morale esplicita cui i bambini possono facilmente attingere.
“Sono grata alle Patronesse per avermi accolta in questo spazio così bello e alle insegnanti per il grande lavoro che fanno in corsia. Mi auguro che Federichino possa far compagnia ai piccoli degenti e riempire alcuni momenti del loro tempo qui dentro”.
Alla cerimonia hanno partecipato Maria Caterina Galati (maestra e docente di Scrittura creativa), Laura Turchetti (insegnante di Lettere), Chiara Pirani e Giuseppe Milano (insegnanti della Scuola dell’infanzia), Veronica Campitelli (professoressa di Inglese) e le altre Patronesse: Lucia Giacchetti, Gloria Crispiani, Gabriella Polenta, Daniela De Angelis e Anna Natale. I libri saranno distribuiti nei singoli reparti e verranno usati dalle insegnanti per i progetti di lettura in corsia.
Dal Salesi di Ancona, il libro parte per Torino. “Chiamatemi Federichino!”, realizzato con la collaborazione scientifica della Fondazione Federico II Hohenstaufen di Jesi e Centro Studi Federiciani e prefazione dell’attore e studioso federiciano Pippo Franco, sarà poi ospite al Salone Internazionale del Libro dal 14 al 18 maggio.
Diretta Samb