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Nessun nuovo impianto di cremazione sarà realizzato nel territorio comunale di Ancona. La soluzione individuata dall’amministrazione prevede invece una gestione condivisa con il Comune di Fano, con l’obiettivo di garantire il servizio ai cittadini e, secondo quanto riferito dal sindaco Daniele Silvetti, ottenere un risparmio per le casse comunali superiore a un milione di euro.
A ricostruire l’iter della vicenda è lo stesso primo cittadino, intervenuto sui social per fare chiarezza sulle diverse ipotesi emerse negli ultimi mesi. Silvetti ricorda di aver annunciato già a gennaio la volontà di individuare una soluzione dopo la decisione di fermare il progetto di realizzazione dell’impianto all’interno del cimitero di Tavernelle.
Il confronto con Fano era iniziato nell’aprile scorso, quando il sindaco fanese aveva proposto ad Ancona di entrare in una società finalizzata alla realizzazione di un unico impianto destinato a servire il bacino del centro-nord delle Marche, comprendendo Fano, Pesaro e Ancona.
Nel corso dell’estate erano state valutate alcune possibili localizzazioni. Silvetti precisa che l’unica ipotesi sottoposta dagli uffici comunali era quella di Bolignano, mentre esclude che siano mai esistiti progetti o valutazioni per un’area alle Saline. «Bolignano era solo una proposta tecnica degli uffici e questa amministrazione non ha mai preso decisioni in merito», chiarisce il sindaco.
Sul fronte economico, Silvetti ridimensiona inoltre le cifre circolate nelle scorse settimane: le spese effettivamente sostenute fino a questo momento, spiega, ammontano a 74mila euro.
La svolta è arrivata negli ultimi giorni, con la ripresa dei contatti con l’amministrazione di Fano e il confronto sugli aspetti societari, tecnici e contrattuali. L’obiettivo è ora arrivare alla costituzione di un’unica società e utilizzare un impianto già esistente all’interno di un cimitero, evitando quindi la costruzione di una nuova struttura ad Ancona.
Il servizio dovrebbe inoltre prevedere tariffe calmierate per i residenti anconetani. Per Silvetti, l’intesa rappresenta una soluzione in grado di rispondere alle esigenze espresse dai cittadini e dai comitati, oltre a produrre un risparmio significativo per il Comune.
Diretta Samb