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JESI - Il sistema di trasporto pubblico di Jesi si prepara a una svolta: da lunedì 2 febbraio, sulla piattaforma Jesi Partecipa - il portale ormai consolidato come hub della partecipazione digitale del Comune - sarà attivo il questionario rivolto a tutta la cittadinanza per ripensare integralmente il servizio di mobilità urbana.
Il trasporto pubblico locale a Jesi non subisce una revisione profonda da moltissimi anni. Nel frattempo, la città è cambiata: sono mutate le abitudini, sono nati nuovi punti di interesse e si sono evoluti i tragitti quotidiani.
L’attuale sistema presenta criticità strutturali che l’Amministrazione intende affrontare con serietà e accuratezza. L’operazione nasce da una stretta collaborazione tecnica tra il Comune di Jesi e Conerobus, il gestore del servizio.
È importante sottolineare che tale cooperazione si fonda su basi operative e programmatiche: sebbene infatti il Comune di Jesi non detenga quote azionarie dirette nella società (la cui compagine è formata da altri enti del territorio, tra cui la Provincia e il Comune di Ancona), la sinergia è totale per garantire che la nuova proposta di servizio sia davvero efficace e al passo con i tempi.
L’Amministrazione ha già completato una fase preliminare coinvolgendo tutti i Comitati di Quartiere, che hanno mappato le criticità e indicato i punti di interesse prioritari. Da questo confronto è emerso che il servizio attuale viene utilizzato da troppi pochi cittadini: un limite che impedisce di valutarne appieno l’efficacia.
Ora, la parola passa alla città: compilare il questionario significa contribuire attivamente a costruire un servizio di trasporto pubblico più efficiente, utile e vicino alle reali necessità di Jesi, grazie a chi la vive ogni giorno.
“Il trasporto pubblico è un pilastro di sostenibilità, ma oggi a Jesi ha bisogno di una direzione nuova,” il commento dall’Amministrazione comunale. “Invitiamo i cittadini a compilare il questionario perché saranno mattoncini per costruire una mobilità più vicina alle necessità reali della nostra comunità.”
Il questionario sarà accessibile da lunedì 2 febbraio direttamente sul portale Jesi Partecipa. La consultazione è aperta a tutti: utenti abituali, passeggeri saltuari e anche chi oggi non usa il bus, per capire quali modifiche potrebbero incentivare un nuovo modello di mobilità sostenibile.
Diretta Samb